Cerca
venerdì 24 novembre 2017 ..:: Archivio News 2010-11 ::.. Registrazione  Login
 23/05/2011

"TRIPLETE" CONQUISTATA!

 

E sono 3. E’ bastato un pareggio per 1 a 1 al Corato per vincere davanti al pubblico amico il terzo titolo stagionale, quello di campione regionale del campionato di Promozione, superando il Maglie, formazione vincitrice del girone B. I due tecnici decidono di mettere in campo molte seconde linee e il primo tempo ne risente con poche emozioni. Le uniche azioni degne di note in apertura e in chiusura di tempo. Al 2’ Uva manda fuori da buona posizione, mentre al 46’ viene annullato la rete di D’Avanzo per fuorigioco. Più vivace la ripresa che inizia con Cesareo che, solo davanti al portiere, non trova lo specchio. L’attaccante coratino si fa perdonare al 16’ quando con un preciso pallonetto, da posizione defilata, insacca. Dopo 2’ Cesareo decide di iniziare la prossima stagione dalla tribuna, facendosi espellere con un rosso diretto. Il vantaggio deconcentra il Corato che subisce il pareggio al 28’ con Dramè, il più veloce a spingere in rete una palla vagante nell’area coratina. Al 34’ ancora Dramè in evidenza con un colpo di testa che termina fuori di poco. Al 45’ le due squadre raggiungono la parità numerica con l’espulsione, per fallo da ultimo uomo di Pasca. Nel finale Mastrorillo, servito da Uva, avrebbe l’occasione per dare la vittoria al Corato ma sbaglia clamorosamente dall’interno dell’area piccola di porta. Salvatore Vernice


  

 16/05/2011

LA "TRIPLETE" E' VICINA!

Il risultato finale è stato di 2 a 1 in favore dei neroverdi grazie alle reti di Di Bisceglia, nel primo tempo, e di Giuliani nella ripresa dopo il momentaneo pareggio di Nobile per i salentini.

Il Corato ha giocato la sua ennesima buona partita, lasciando in panchina Sardella e Cesareo, non al meglio delle loro condizioni fisiche, e dando spazio ai giovani che ancora una volta non hanno deluso mister Valeriano Loseto.

La rete del vantaggio è stata segnata da Di Bisceglia con un gran tiro dalla distanza che ha sorpreso Bassi.

Sterile la risposta del Maglie con una supremazia nel possesso di palla che, però, non sfociava quasi mai in azioni pericolose verso la porta difesa da Loporchio.

La ripresa vede la squadra di casa provare a raggiungere il pari che ottiene solo alla mezz’ora con l’uomo più esperto dei magliesi, Cosimo Nobile, giocatore con un passato in C/1 e C/2.

La gioia del pareggio dura però solo un paio di minuti, infatti, è la rivelazione di questa stagione per il Corato, Giuliani che con una delle sue insolite incursioni, insacca la rete del vantaggio definitivo.

Ora per il Corato basterà molto poco per conquistare il suo terzo titolo stagionale, infatti, domenica prossima nella gara di ritorno, il Corato potrà contare su due risultati che potrebbero nominarla campione regionale del titolo di Promozione.

L’appuntamento è al Comunale di via Gravina, domenica 22 con fischio di inizio alle 16.30.

Invece per vedere le immagini del successo di Maglie, basterà attendere la puntata di A Tutto Sport, venerdì prossimo alle 21, su Video Italia Puglia.


  

 10/05/2011

UNA GIOIA CHIAMATA ECCELLENZA!

Una vittoria che ha sancito anche negli scontri diretti, la superiorità del Corato che, con una cornice di pubblico mai vista quest’anno, ha chiuso il campionato con la sua 23esima vittoria.

 

La gara si è decisa nel primo tempo e tocca ad Uva aprire le segnature al 24’ con una rete anticipando il portiere in uscita. Il Canosa spinge e al 35’ una penetrazione di Scassano viene fermata irregolarmente in area di Della Valle, è rigore e dal dischetto Ruscino pareggia. Il pubblico chiede la vittoria e ad accontentarli ci pensa uno dei coratini doc in squadra, Stefano Mastrorillo, bravo con un preciso pallonetto ad insaccare alle spalle di Di Leo.

Nella ripresa il gran caldo incide sui ritmi della gara e per il Corato è facile controllare un avversario incapace di arrivare in area neroverde anche per merito di una grande difesa del Corato in cui Cota e Baldassarre dominano come sempre. Mastrorillo avrebbe anche l’occasione per arrotondare il risultato e realizzare una doppietta personale. Sardella pennella l’ennesimo lancio in profondità che mette Mastrorillo a tu per tu con Di Leo, ma il giovane attaccante coratino si fa bloccare il tiro da Di Leo in uscita.

Dopo il triplice fischio finale, tutti in campo per festeggiare la vittoria del campionato e per suggellare una giornata vittoriosa, segnaliamo anche il grande gesto di sportività dei tifosi coratini che, sotto la tribuna occupata dai canosini, applaudono dando loro appuntamento in Eccellenza. Infatti, il Canosa insieme a Bitonto, Real Altamura e San Severo, continueranno la stagione con i play-off (Canosa-Real Altamura e Bitonto-San Severo, questi gli accoppiamenti) per occupare l’altra posizione valida per l’ingresso nella massima serie regionale.

Il Corato c’è già e giovedì prossimo la festa potrebbe continuare con l’amichevole di lusso con il Foggia del boemo Zdenek Zeman, mentre Sabato sera (data e luogo però ancora da confermare) il Corato potrebbe giocare con il Maglie per il titolo regionale di Promozione e per un “triplete” storico. Salvatore Vernice.


  

 02/05/2011

IL CORATO TORNA NELLA MASSIMA SERIE REGIONALE: E' FESTA! 

Il Corato dopo un anno di purgatorio nel campionato di Promozione da ieri sera è di nuovo in Eccellenza, la massima serie calcistica regionale. Un obiettivo inseguito tutto l’anno con tanta caparbietà anche in quei momenti difficili quando anche in situazioni di emergenza, il Corato è stato bravo a trovare le soluzioni vincenti per proseguire la sua cavalcata vincente. Un risultato che è stato siglato ieri pomeriggio a Rutigliano con l’ennesima vittoria esterna, la nona, pur giocando senza i suoi attaccanti titolari, Uva e Cesareo, ma con il solito Giuliani in gran spolvero affiancato in attacco da due coratini doc, Leuci e Mastrorillo, protagonisti anche loro di questo successo.

La cronaca della gara è quasi monocorde e cioè con il Corato sempre in attacco e il Rutigliano che prova, senza riuscirci, a ripartire ma la muraglia del Corato con un centrocampo ed una difesa imperforabili, riusciva a ribattere e a far ripartire l’attacco. Al 3’ punizione dal limite con Zaccaro che sfiora l’incrocio dei pali. Al 5’ Giuliani si mette subito in evidenza con una incursione palla al piede, anticipato da Fanelli in uscita. Ancora Giuliani al 9’ riesce a procurarsi un calcio di punizione con il tiro di Sardella respinto da un difensore in angolo. Il Corato capisce che spingendo arriva facilmente in area di rigore avversaria e al 22’ ci prova con Leuci bravo ad inserirsi in area dove un fallo di mani di Sigrisi induce l’arbitro a fischiare la massima punizione. Il tiro che darà la vittoria del campionato tocca a Sardella che infila il portiere e corre sotto la gradinata occupata da oltre un centinaio di tifosi coratini.

Al Corato potrebbe bastare anche un solo punto ma non è nel DNA di questa squadra tirare il freno a mano e così al 27’una caparbia azione di Zaccaro sulla sinistra, mette in condizione Di Giorgio di calciare a rete dove però è puntuale la risposta di Fanelli. Alla mezz’ora ancora il solito funambolico Giuliani crea scompiglio nella difesa avversaria, salta un paio di avversari e calcia verso la porta di Fanelli che in estensione devia in calcio d’angolo.

Proprio in chiusura di tempo arriva l’episodio che, in qualche modo, incide sulla gara. Leuci conquista palla a centrocampo e in velocità trova un varco sulla fascia centrale, in scivolata D’Ursi interviene e indirizza la sfera verso la propria porta. Il suo retropassaggio trova però Di Giorgio sulla traiettoria che solo davanti alla porta insacca facilmente. L’arbitro assegna la rete, ma le reiterate proteste dei giocatori del Rutigliano inducono l’arbitro a tentennare e a chiedere consigli al suo assistente che, lontano dall’azione, ha visto solo il pallone arrivare a Di Giorgio e quindi suggerisce all’arbitro l’annullamento della rete. Nel frattempo, però, le proteste di D’Ursi erano sfociate in un atteggiamento troppo offensivo verso l’arbitro che tira fuori il cartellino rosso che lascia il Rutigliano in dieci uomini.

Con il vantaggio di una rete e con l’uomo in più, per il Corato il secondo tempo rappresenta solo il tempo che lo divideva dalla festa. Le uniche azioni degne di nota sono quelle del solito Giuliani. La prima al 13’ con una discesa dalla destra e con un tiro di punta che prova a sorprendere Fanelli.

Al 31’ mette un cross al centro con Leuci che manca di un soffio la deviazione vincente. Poco dopo la mezz’ora al 32’ e al 35’ anche Loporchio si guadagna il gettone di presenza, prima Tenzone calcia fuori di poco e poi, sempre Tenzone, su calcio di punizione dal limite prova a sorprendere il portiere coratino, bravo nella presa a terra. La gara, in pratica, finisce qui e al triplice fischio finale inizia la festa dei tifosi sugli spalti e dei giocatori in campo ma è una festa che è continuata in serata, all’arrivo dei calciatori a Corato e che continuerà anche domenica prossima al Comunale di via Gravina per l’ultima partita della stagione contro il Canosa. Salvatore Vernice.


  

 11/04/2011

VITTORIA ESTERNA E L'ECCELLENZA E' SEMPRE PIU' VICINA

Sul terreno del Real Barletta arriva per il Corato l’ottavo successo esterno stagionale che avvicina sempre più la formazione del patron De Gennaro al traguardo finale. Il risultato è stato un netto 3 a 1 che il Corato ha subito archiviato nei primi minuti, quando in vantaggio per 2 a 0 già al settimo, ha pensato a controllare la gara senza affanni.

Il Corato è sceso in campo con alcuni uomini non al meglio delle condizioni fisiche e a questi si è aggiunto anche l’infortunio muscolare di Uva che solo nelle prossime ore sarà valutato attentamente.

Con l’altro attaccante, Giuseppe Cesareo, in tribuna anche lui per malanni fisici, il Corato ha dovuto fare di necessità virtù anche se i giovani Leuci, Mastrorillo e Giuliani hanno saputo difendere a denti stretti il risultato.

La cronaca si apre al 3’ con il primo gol del Corato per merito dell’accoppiata Sardella-Zaccaro. Infatti, su calcio di punizione, Sardella serve Zaccaro al limite dell’area bravo con un tiro violento ad infilare la sfera sotto l’incrocio.

Il Real Barletta, colpito a freddo, non riesce a reagire e, nell’azione d’attacco successiva, subisce il raddoppio del Corato.

Anche in questo caso c’è lo zampino di Sardella, bravo dalla destra a calibrare un preciso traversone per Uva che in acrobazia anticipa Crisanti e insacca.

La partita a questo punto scende di tono e l’unica paura per i coratini riguarda l’infortunio muscolare a Corrado Uva, nel finale di tempo. Purtroppo si teme un nuovo strappo muscolare che potrebbe lasciare a casa Uva in queste gare finali, ma una valutazione diagnostica esatta, si saprà solo nelle prossime ore.

La ripresa inizia con i ritmi blandi con cui si era chiusa la prima frazione, ma al 9’ Di Giorgio atterra Zagaria e l’arbitro assegna il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto Del Vecchio non sbaglia.

Con il risultato riaperto, la gara diventa nervosa ma i due portieri non corrono mai grossi pericoli.

Al 22’ Di Giorgio si fa perdonare il fallo da rigore, realizzando con un preciso tiro di punizione dal limite, la rete del definitivo successo del Corato.

A questo punto della stagione mancano solo 3 partite prima della fine e il vantaggio sulle due inseguitrici, Canosa e Bitonto (entrambe vittoriose), resta sempre a 6 lunghezze.

Domenica prossima, in teoria, al Comunale di via Gravina si potrebbe già festeggiare il successo del campionato, infatti, mentre Sardella e compagni se la vedranno con il San Severo, il Canosa andrà in trasferta a Torremaggiore mentre il Bitonto ospiterà l’ostico Melphicta. Salvatore Vernice


  

 04/04/2011 Riduci

AD UN PASSO DALLA...

Con il minimo sforzo ma con l’utile massimo, il Corato supera il Melphicta grazie alla rete del solito Corrado Uva. Diciamo subito che non è stata una bella partita, anche a causa del primo vero caldo stagionale oltre ad un atteggiamento difensivo degli ospiti, bravi a difendere con ordine e a chiudere le corsie esterne ai ragazzi di Loseto.

Prima, però, di parlare della gara è giusto ricordare ciò che è successo nel pre-gara e quindi con la celebrazione del successo della Coppa Italia nella sala verde del Palazzo di Città. Un’occasione che è servita al patron De Gennaro per ringraziare ufficialmente tutta la squadra, il settore tecnico ma anche tutti gli sponsor che hanno affiancato la società, a partire dal main sponsor: la Madogas. Nello stesso incontro è stata ribadita la richiesta di un miglioramento della struttura di via Gravina, anche in vista di un campionato diverso che il Corato potrà affrontare nella prossima stagione. A tal proposito bocche (quasi) cucite su una probabile acquisizione del titolo di serie D dalla limitrofa Trani, con notizie non confermate dei primi approcci con il presidente tranese Alberto Altieri. Il Sindaco ha confermato tutta la propria disponibilità che, però, ora dovrà tramutarsi in atti amministrativi per andare incontro alle richieste della società ma anche della tifoseria che anche ieri, a gran voce, chiedeva un intervento reale del primo cittadino.

Passiamo alla cronaca, scarna in verità, della partita. Si inizia al 11’ quando su calcio di punizione, Sardella cerca sul palo lontano, l’incornata di Giuliani che arriva con un attimo di ritardo all’appuntamento con il pallone. Al 13’ Giuliani trova un varco sulla propria corsia e con un lungo cross cerca e trova Mastrorillo, buono il controllo ma da dimenticare la conclusione, alle stelle. Al 19’ Giuliani trova l’ennesimo varco in area, questa volta fa tutto da solo, salta il proprio avversario, tira sfiorando il montante. Il Corato raccoglie tanti calci d’angolo e alla mezz’ora trova quello giusto. Dalla bandierina Sardella pennella al centro per la testa di Zaccaro che allunga sul secondo palo dove Uva e bravo a coordinarsi e a colpire di collo pieno, palla sotto la traversa e poi in rete per il gol che vale tre punti. Con il vantaggio ottenuto, il Corato rallenta per cercare di sfruttare gli eventuali spazi ma il Melphicta non si sbilancia e così la gara diventa noiosa e poco emozionante.

Nel secondo tempo, Loseto mette in campo Cesareo per cercare di sfruttare l’inventiva dell’attaccante ruvese. Al 12’ Uva ci prova dal limite ma la conclusione termina alta sulla traversa. Al 26’ Cesareo entra in area da posizione defilata, calcia a rete ma Moschetto devia in angolo. Al 29’ registriamo la prima e unica vera conclusione degli ospiti con Camporeale che ci prova da 20 metri con la sfera che finisce oltre la traversa. L’ultima conclusione la prova Cesareo al 38’ con un diagonale che non centra lo specchio della porta.

La gara finisce dopo 4’ di recupero e in classifica nulla è cambiato nelle distanze con le inseguitrici, Canosa e Bitonto sempre a sei lunghezze dal Corato, ma un’altra giornata è andata in archivio ed ora alla fine della stagione ne mancano solo quattro. E questo è il risultato migliore della giornata.

 


  

 28/03/2011

PARI DEL CORATO, MA VANTAGGIO SEMPRE +6

Il Corato risente delle fatiche di giovedì scorso in Coppa Italia e non riesce ad ottenere bottino pieno dalla trasferta di Casamassima, pareggiando 1 a 1.

Tutto sommato un risultato più che positivo che fa il paio con il pareggio esterno ottenuto dal Canosa, formazione che in classifica è stata raggiunta al secondo posto dal Bitonto-Palese, vittorioso in trasferta ad Ascoli Satriano.

Un campionato che, a cinque giornate dal termine, vede la formazione coratina in testa con 6 punti di vantaggio su Canosa e Bitonto-Palese ma che ieri ha dovuto fare a meno, per gran parte della gara, dei due suoi attaccanti titolari, Uva e Cesareo, usciti per infortunio.

La gara si è giocata su un campo di terra battuta che non ha favorito il Corato anche se sono stati proprio i ragazzi di Loseto a passare in vantaggio con Corrado Uva, bravo con un’azione personale a perforare la rete del Casamassima.

Il vantaggio è durato, però, solo una decina di minuti quando i padroni di casa hanno ottenuto il pareggio.

Nella ripresa il Corato è andato più volte vicino al gol con i suoi Giuliani e Mastrorillo, ma la troppa precipitazione ed un pizzico di sfortuna, non hanno permesso ai neroverdi di passare in vantaggio.

Domenica prossima (fischio d’inizio alle ore 16) il Corato giocherà in casa contro il Valenzano Japigia, l’unica formazione (Real Altamura a parte) che è riuscita a superare il Corato e che in classifica occupa la terz’ultima posizione.

Sulla carta non ci dovrebbe essere partita ma il Corato potrebbe affrontarla con la rosa non al completo, infatti, oltre agli squalificati Cota e Indrago, si valuteranno in settimana le condizioni di Uva e Cesareo.

Quindi a cinque turni dal termine e con 15 punti ancora in ballo, il Corato dovrà fare molta attenzione a non abbassare la guardia per non riaprire un campionato che attualmente è saldamente fra le sue mani. Salvatore Vernice


  

 25/03/2011

CRISPIANO - CORATO 1 - 3

LA COPPA E' DEL CORATO ! ! !

FINALE DI COPPA ITALIA DI PROMOZIONE

 

Il Corato dopo 65 anni festeggia la sua prima Coppa Italia: battuto il Crispiano 3 a 1

Al fischio finale tripudio sugli spalti neroverdi: dopo 65 anni il Corato conquista la sua prima Coppa Italia. Dopo aver conquistato nel 2002 la Coppa Puglia, tra società di prima e seconda categoria, i colori neroverdi salgono sul pennone più alto dello stadio Veneziani di Monopoli, dove la squadra di Valeriano Loseto ha superato 3 a 1 un Crispiano, inferiore ai coratini, ma bravo nel saper sfruttare l’unica indecisione coratina a 4’ dal fine del secondo tempo. Una gara che il Corato stava portando a termine in maniera esemplare nella ripresa dopo che al 23’ Giuliani irrompeva in area, dalla sua corsia preferita, la destra, e trafiggeva in uscita Colucci. Il Corato controllava la gara ma nel finale un innocuo cross di Gomis permetteva a Peluso di pareggiare e di rimandare i festeggiamenti del Corato di una mezz’ora. Il primo tempo supplementare si apriva con la seconda ammonizione di Salvi, per una brutta entrata su Uva. In dieci uomini il Crispiano non mutava il suo atteggiamento, sempre difensivo, e per sbloccare la situazione ci doveva pensare il rientrante Uva per il raddoppio che mandava in estasi i circa 300 coratini accorsi nella città monopolitana. La partita si faceva nervosa e il Crispiano doveva ricorrere agli interventi duri per fermare gli esterni coratini. Così nel secondo tempo c’era solo una squadra in campo: il Corato, mentre i gialli tarantini prima restavano in nove per l’espulsione di Lazzaro e poi subivano il gol della certezza, sempre di Uva, nel secondo tempo supplementare. Nel finale, l’ultimo rosso per i crispianesi arrivava ai danni di Nazaro per un fallo di “frustrazione” commesso su Giuliani. Questa in breve sintesi la cronaca di una gara che avrebbe potuto avere anche una sceneggiatura diversa se, dopo 4’, il guardalinee non avesse annullato un eurogol di Cesareo, per un fuorigioco inesistente. Ma forse è stato meglio così, perché la partita ha potuto vivere di 120 minuti di autentica emozione per tutti i tifosi al seguito e per l’intera dirigenza coratina. Due parole sono da spendere proprio per questa dirigenza, comandata dal patron Carmine De Gennaro, coadiuvato in “prima linea” dal team manager Alessandro La Penna e dal presidente Mimmo Gadaleta. Sin dal primo giorno hanno creduto in questo progetto e, pur non essendo di Corato, hanno preso a cuore questa squadra cercando di costruirla, tassello su tassello, con ciò che di meglio il mercato calcistico poteva proporre per questa categoria. Hanno fatto tutto ciò senza chiedere nulla in cambio, anzi qualcosa l’hanno chiesto nelle settimane scorse e cioè di poter vedere una maggiore presenza di sportivi allo stadio, magari con le famiglie come è successo a Monopoli. Ora che il primo dei due obiettivi stagionali è stato conquistato e il secondo è a portata di mano, per una storica doppietta, anzi per meglio dirla alla spagnola per un “doble”, che il Corato nella sua lunga storia calcistica non aveva mai ottenuto, è giusto tributare loro un dovuto ringraziamento, non solo per i risultati ottenuti ma per aver iniziato a costruire un Corato che può guardare al futuro con serenità ma anche con ambizioni. Salvatore Vernice


  

 15/03/2011

Il Corato capolista schiera la juniores contro il Real Altamura. Tanti gli interrogativi su ciò che è successo. Oggi il colloquio con il presidente della federcalcio pugliese Tisci

Bocche cucite fra i calciatori e nessun commento da rilasciare da parte della dirigenza coratina, questo il clima del giorno dopo l’inspiegabile, per alcuni, decisione della capolista del girone A di Promozione, il Corato, di aver fatto scendere in campo contro il Real Altamura, dieci juniores. Cosa è successo prima della gara, ufficialmente quindi, non è dato saperlo ma la cosa strana è che allo stadio altamurano era pronta per giocare la formazione titolare che, dopo aver pranzato a Corato nell’albergo di proprietà del patron De Gennaro, si era trasferita ad Altamura. Quello che è successo rimane un mistero, ma alcuni tifosi presenti all’arrivo della squadra, hanno detto che al pullman della squadra è stato vietato l’ingresso e, tre o quattro persone, hanno invitato il gruppo a scendere dal bus e a proseguire a piedi, mentre all’autista è stato consigliato di allontanarsi e di tornare dopo. Che cosa è successo nel tragitto verso gli spogliatoi e nello spogliatoio stesso, come dicevamo, è un “buco nero”, l'unica certezza è che la gara è iniziata con quasi 45 minuti di ritardo e che i “titolari” erano, alcuni seduti in panchina, e altri in tribuna. Sono molti interrogativi che la tifoseria si pone. «Escludendo che i giocatori di loro iniziativa non abbiano voluto giocare – dice Mimmo Cannillo, presente allo stadio – possiamo solo ipotizzare che il motivo della rinuncia in blocco di scendere in campo, sia dovuta solo a situazioni che con lo sport non hanno nulla a che fare. Una cosa certa è che tutto sembrava organizzato, basta solo pensare che in alcuni bar di Altamura fossero affisse delle locandine in cui era chiaramente indicato, per esempio, l’ingresso gratuito, invece quando siamo arrivati e volevamo entrare nella tribuna coperta, poiché pioveva, ci è stato impedito di farlo e ci hanno mandato dalla parte opposta dove per entrare, bisognava pagare 5 euro». Sono sempre i tifosi, gli unici a parlare e così si viene a sapere che dopo le proteste verso la propria squadra, quando hanno capito che avrebbero giocato solo gli under, si è avvicinato loro il tecnico Valeriano Loseto. «Ci ha solo detto che erano stati costretti a comportarsi in quella maniera e che per il bene di tutti era meglio andare via. Cosa che l’intera tifoseria ha fatto alla fine del primo tempo». In ambienti vicini alla società si mormora che la società potrebbe valutare anche l’estremo gesto di ritirare la squadra dal campionato, cosa che avvalorerebbe l’ipotesi di qualche minaccia ricevuta prima della gara. Intanto nelle prossime ore, la società è stata convocata presso la sede della federcalcio regionale per spiegare al presidente Vito Tisci, non nuovo a queste situazioni come il caso Cerignola-Terlizzi e Fasano-San Paolo, cosa è successo nel pomeriggio di quella maledetta Domenica. Salvatore Vernice – Gazzetta del Mezzogiorno.


  

 28/02/2011

7 PAREGGI SU 9 INCONTRI

Finisce con un pareggio giusto il match tra il sorprendente baby Noicattaro e la capolista Corato. Con questo risultato, i neroverdi mantengono saldamente la vetta della classifica con 5 punti di vantaggio sul Canosa (vittorioso in trasferta ad Ascoli Satriano) e 8 punti sul Libertas Bitonto (pareggio in trasferta a Minervino).

Le previsioni che volevano un incontro interessante dal punto di vista tecnico e tattico sono state rispettate.

Entrambe le squadre hanno disputato un’ottima gara e alla fine i valori in campo si sono annullati.

La cronaca si apre al 4’ con il Corato pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mischia in area nojana risolta da Amoruso che spazza.

Al 13’ il vantaggio del Noicattaro.

Calcio d’angolo di Nasca sul secondo palo, perfetto lo stacco aereo di Fazio che realizza di testa.

Corato colpito ma non affondato. Reagiscono subito, infatti, gli ospiti con la conclusione di controbalzo imprecisa di Giuliani.

Pochi minuti dopo bella manovra del Noicattaro con Verna per Lanave il quale imbecca Anelli abile a vincere il contrasto con il diretto marcatore ma non altrettanto nella conclusione.

Corato di nuovo in avanti al 30’ ancora una volta su calcio d’angolo, questa volta è Cota ad incocciare la sfera di testa senza fortuna.

Al 46’ arriva il pareggio della capolista. Sugli sviluppi di un calcio di punizione è l’ex Di Giorgio ad insaccare con una precisa girata di testa indirizzata all’incrocio dei pali.

Nella ripresa parte forte il Corato rinfrancato dal pari ottenuto nel finale della prima frazione.

Nel giro di due minuti si rende molto pericoloso prima all’ottavo e successivamente al 10’ sempre con Leuci ma in entrambe le circostanze è bravissimo Paternicò, l’altro ex di turno, che nega il vantaggio coratino.

Al 23’ Lanave dal limite converge sul sinistro ma il suo tiro a giro è impreciso.

Al 33’ proteste dei nojani per un intervento in area ai danni di Anelli, l’arbitro lascia correre. Tre minuti dopo azione insistita dei nero-verdi conclusa senza risultato dal neo-entrato Zaccaro da fuori area.

Nel finale è il Noicattaro a spingere con maggiore insistenza. Al 38’ Lanave di sinistro manda alto sulla traversa. Al 40’ altra grande occasione per i nojani, palla a spiovere in area, splendida mezza rovesciata di Anelli sulla quale si oppone un prodigioso Loporchio che devia in angolo togliendo la sfera dall’incrocio dei pali.

E’ l’ultimo brivido dell’incontro. Al triplice fischio gli applausi delle rispettive tifoserie per i propri beniamini.

E giovedì prossimo per il Corato ci sarà ancora un impegno importante sul fronte della Coppa Italia con il ritorno della semifinale contro il Canosa che si giocherà al Comunale di via Gravina.

La formazione coratina parte dal vantaggio di 1 a 0 grazie alla rete, allo scadere, di Cesareo. Fischio d’inizio alle 15. 


  

 21/02/2011

CORATO OK, CESAREO IMMENSO!

CORATO – POLIMNIA 1-0

E’ il genio di Cesareo al 2’ della ripresa a regalare l’ennesimo successo del campionato al Corato, che continua così la sua corsa solitaria in vetta alla classifica. Ancora 7 i punti sul Canosa, vittorioso con il Casamassima.

Le defezioni di Zaccaro e Uva portano mister Loseto a schierare un 4-3-3 con Giuliani e Mastrorillo frecce di Cesareo.

Il primo sussulto arriva al 14’ quando Giuliani salta il suo uomo e calcia di sinistro dal limite, impegnando severamente D’Elia.

Al 17’ millimetrico lancio di Sardella per Cesareo che si trova solo contro il portiere ospite, ma controlla malamente la sfera.

Al 25’ brividi per il Corato, con Montanaro che manca di pochissimo l’aggancio decisivo su cross da sinistra, con Loporchio fuori causa.

Il primo tempo si ferma qui, con i padroni di casa che non riescono a procurare reali occasioni da rete, causa di una manovra meno fluida del previsto. Nell’intervallo quindi il tecnico coratino si gioca la carta Leuci che rileva uno spento Mastrorillo. Dentro dunque una punta che va ad affiancare Cesareo.

Questo giova alla capolista, perché su un appoggio di Leuci, Cesareo controlla e lascia partire un missile che s’insacca all’incrocio. Gol capolavoro e Comunale che viene giù.

Dopo la rete, il Corato appare più tonico, e di conseguenza Cesareo può esibire tutto il suo talento, facendo letteralmente impazzire la retroguardia avversaria e permettendo ai suoi di guadagnare metri e punizioni importanti.

Proprio Cesareo al 22’ effettua un traversone per Leuci che incorna ma non centra il bersaglio.

L’ultima emozione la regala ancora Leuci con un colpo di testa al 40’ con la palla che sorvola la traversa.

Campionato dunque in pugno e Corato che è atteso da una settimana priva di impegni infrasettimanali, che gli permetterà di prepararsi al meglio per la trasferta di Domenica a Noicattaro. Alessandro Castrigno.


  

 30/01/2011

IL CORATO PAREGGIA, MA MANTIENE LA VETTA

 Termina in parità, 1 a 1, il big-match della 21esima giornata del campionato di Promozione che ha visto il Corato affrontare in trasferta la Libertas Palese, attuale quarta forza del girone A.

Diciamo subito che non è stata una bella partita anche a causa di un terreno di gioco non in perfette condizioni.

Il Corato è sceso in campo con la migliore formazione e, dopo una fase di studio, è riuscito a trovare il meritato vantaggio con una bella rete di Giuliani che, al 22esimo, ha dovuto solo spingere in rete un pallonetto di Mastrorillo che, forse, sarebbe entrato ugualmente in rete.

La gara sembra salire di tono e in campo qualche scintilla provoca la reciproca espulsione del bitontino De Gioia e del coratino Di Bisceglia.

 Il Corato chiude ogni varco sulle corsie esterne e per la Libertas Palese diventa difficile trovare soluzioni per penetrare nell’area coratina.

Al 35esimo i padroni di casa trovano il pareggio con un gran tiro da fuori area che si insacca alle spalle di un incolpevole Loporchio.

In pratica la gara potrebbe terminare in questo momento, infatti, sia nel finale di tempo e sia nella ripresa non succede quasi nulla con le due formazioni che pensano solo a non farsi male e ad arrivare con la parità sino al 90esimo.

Con questo risultato il Corato mantiene la vetta con 46 punti, seguito dal Canosa (vittorioso a Minervino) a quota 43. Si avvicina il Real Altamura a quota 40 a pari merito con il San Severo.

Il prossimo impegno per il Corato sarà giovedì prossimo a Mola per il ritorno di Coppa Italia ma con un passaggio del turno che dovrebbe essere già in cassaforte, tenuto conto del 4 a 0 ottenuto dai ragazzi di Loseto all’andata.

Domenica prossima il Corato, per la quinta giornata di ritorno, ospiterà al Comunale di via Gravina, il Minervino. Scontro diretto, invece, per il Canosa che attende al San Sabino il Real Altamura.


  

 23/01/2011

CORATO: FABBRICA DI GOL 

Con una prova autoritaria e con poche sbavature, il Corato supera una tenace Nuova Andria e mantiene saldamente la testa della classifica.

Il Corato passa subito in vantaggio con un bel pallonetto di Cesareo. Gli ospiti non si perdono d’animo e, approfittando di un errore a centrocampo dei coratini, con Lops pareggiano con un gran tiro dal limite dell’area. Il Corato affonda sulle corsie esterne e su uno dei tanti cross, D’Alessandro svirgola e infila la propria rete.

Nella ripresa il Corato controlla senza affanni e, nel finale, Uva realizza una rete da cineteca con una girata al volo dal vertice dell’area.

Ora per il Corato (45 punti) il vantaggio sulla seconda, il Canosa, rimane invariato a 5 punti, in virtù del successo interno dei canosini (contro il Noicattaro) per 3 a 1. Successo esterno per il Palese-Bitonto, formazione al terzo posto in classifica a quota 39, contro il Mola del diesse coratino Giovanni Miccoli. Saranno proprio i bitontini i prossimi avversari del Corato in una gara che potrebbe dire molto sul futuro di questa stagione per i coratini di Valeriano Loseto.

Le immagini del successo contro la Nuova Andria e le anticipazioni sulla trasferta bitontina, saranno al centro della prossima puntata di A Tutto Sport, venerdì prossimo alle 21 su Video Italia Puglia. Salvatore Vernice.


  

 19/12/2010

IL CORATO PAREGGIA A SAN SEVERO, MA LA VETTA E' A PORTATA DI MANO

Termina in parità, 2 a 2, uno dei big-match della 15esima giornata del campionato di Promozione che ha visto il Corato affrontare in terra dauna il San Severo, formazione di primo piano del girone A.

Un risultato che, visto l’andamento della gara, potrebbe andare stretto alla formazione di Valeriano Loseto che ha saputo disputare una buona gara, senza timori e cercando sempre la via del gol attraverso le incursioni dei suoi centrocampisti esterni.

Il Corato nel primo tempo controlla il gioco e passa in vantaggio su calcio di rigore assegnato per un atterramento di Uva dal sig. Fusco di Brindisi, arbitro della gara. Dal dischetto Cesareo non sbaglia l’1 a 0.

Il San Severo accelera le sue trame offensive e dopo pochi minuti usufruisce di una calcio di punizione, non distante dal limite dell’area, che Ciccone insacca alle spalle di Loporchio.

Sul risultato di 1 a 1 le due squadre vanno al riposo.

Al rientro in campo è sempre il Corato che controlla il gioco con le due punte, Uva e Cesareo che riescono a dialogare molto meglio che in altre occasioni.

Al 25esimo il Corato raddoppia sempre con il solito Cesareo che entra in area e realizza nonostante l’uscita del portiere sanseverese Renna che procura un danno al zigomo dell’attaccante coratino che è costretto ad uscire dal terreno di gioco.

Il Corato cerca di spingersi ancora in avanti per chiudere la gara ma, nell’ultimo quarto d’ora, subisce il pareggio definitivo del San Severo con Pelullo che in contropiede trova lo spazio per infilarsi nella difesa del Corato.

Il Corato avrebbe anche la possibilità di andare nuovamente a rete, ma la bravura del portiere di casa e un pizzico di sfortuna non permettono ai neroverdi di portare a casa l’intera posta in palio.

Con questo risultato e la conseguente vittoria interna del Canosa, la classifica vede proprio i canosini tornare in testa con 33 punti, seguiti dal Corato a quota 32.

Ma già da giovedì prossimo, giorno in cui si giocherà il turno infrasettimanale, il Corato potrebbe ritornare in testa al campionato anche se non sarà una gara facile perché al comunale arriva l’attuale terza forza del campionato la Rinascita Rutiglianese, mentre il Canosa giocherà in trasferta sul difficile campo del Bitonto. Salvatore Vernice.


  

 28/11/2010

IL CORATO CONQUISTA I 3 PUNTI

Un successo rotondo quello del Corato contro un Santeramo che ha retto solo poco più di mezz’ora alla forza del collettivo coratino.

Il risultato è stato di 3 a 1, maturato dopo una bella prova, disturbata dal vento, dove è venuta fuori la migliore tecnica di una squadra in cui la mancanza di una vera prima punta, non sembra aver penalizzato i neroverdi, andati in rete con Giuliani, il solito Cesareo e Zaccaro.

Nei primi 30 minuti succede poco o nulla, le due squadre badano più ad interrompere i fraseggi avversari che a costruire, aiutati da un freddo vendo che rendeva difficile il controllo della sfera.

Il Corato inizia a spingere con maggiore determinazione sulle corsie esterne e i risultati non tardano ad arrivare, infatti, al 32esimo Giuliani a bravo a ribattere in rete una corta respinta della difesa, realizzando la prima rete della gara.

Se la prima rete arriva da un’azione sviluppata dalla destra, il raddoppio nero verde arriva dalla corsia opposta con un cross di Zaccaro per Cesareo, bravo in contro balzo a centrare lo specchio della porta.

Sul doppio vantaggio si chiude il primo tempo.

La ripresa sembra ricalcare l’avvio del primo tempo, con le due squadre che si controllano a vicenda e con gli estremi difensori chiamati in causa solo per l’ordinaria amministrazione.

A rompere la monotonia ci pensa Zaccaro che con uno dei suoi colpi pregiati, il tiro piazzato da fuori area, realizza il 3 a 0.

La gara, in pratica, si chiude qui anche perché il Corato controlla senza grosse difficoltà e i padroni di casa che non riescono a sfondare l’ottimo filtro del centrocampo coratino.

In pieno recupero, quando il Corato aveva già rimesso i remi in barca, arriva il gol della bandiera di Maldarizzi per il 3 a 1 finale.

Con questo risultato e con la contemporanea vittoria del Canosa a San Severo, nulla cambia in testa alla classifica che vede i canosini in testa a quota 26 e il Corato indietro di una sola lunghezza, a 25 punti.

Domenica prossima, al Comunale di via Gravina, la formazione del presidente Mimmo Gadaleta, è chiamata ad una difficile gara contro il Casamassima, mentre il Canosa ospiterà al San Sabino, la penultima della classe, il Valenzano Japigia.

Quindi un campionato che sembra prendere una connotazione ben precisa con una lotta fra Canosa e Corato, forse solo all’inizio. Infatti, da mercoledì 1 dicembre si apriranno le liste di trasferimento e mentre il Corato potrebbe annunciare qualche colpo di mercato in entrata, il Canosa senza guida societaria, potrebbe iniziare a smobilitare.

Ma di tutto ciò se ne avrà contezza solo a gennaio 2011, quando i movimenti di mercato si potranno consolidare sul terreno di gioco.


  

 15/11/2010

PAREGGIO IN TRASFERTA E IN TESTA AL CAMPIONATO

 Un pareggio a reti bianche ad Ascoli Satriano è il risultato ottenuto dal Corato nella nona giornata del campionato di Promozione.

Una gara in cui il Corato avrebbe potuto anche ottenere il bottino pieno se, nel primo tempo, la fortuna non gli avesse girato le spalle facendo colpire ben tre traverse, quasi consecutive, colpite due volte da Zaccaro ed una da Ferragina.

Il Corato è sceso in campo con la stessa formazione di domenica scorsa, con una tribuna più affollata di calciatori rispetto a quelli in panchina. Infatti, oltre al solito Di Domenico, l’infermeria nero verde si è arricchita con Cesareo e Indrago, assenze che forse spingeranno la dirigenza coratina ad andare sul mercato dicembrino per incrementare il reparto offensivo dove l’esperienza del neo acquisto Ferragina, non può certamente bastare.

Tornando alla gara giocata sul terreno dauno, l’avvio è subito di marca coratina con il solito Giuliani spina nel fianco della difesa ascolana e Zaccaro bravo a trovare varchi per le sue penetrazioni nell’area di rigore avversaria.

Passano pochi minuti e Ferragina viene lanciato a rete, sul filo del fuorigioco, l’azione è regolare ma la sua corsa solitaria verso la porta, viene fermata da un difensore di casa in maniera poco corretta, ma per l’arbitro tutto è regolare.

Poco dopo il 20esimo arriva il primo legno del Corato con Zaccaro con un gran tiro dal limite, il bis della traversa giunge alcuni minuti dopo quando Ferragina, dall’interno dell’area, non trova lo specchio della porta.

Dell’Ascoli Satriano non ci sono notizie e Loporchio si deve solo difendere dal clima e dalla solitudine allentata solo da qualche retropassaggio della difesa coratina.

Nel finale di tempo il Corato spinge sull’acceleratore per cercare di chiudere il tempo in vantaggio, ma tutto ciò che riesce ad ottenere è l’ennesima traversa colpita da Zaccaro.

La ripresa vede un calo nel ritmo offensivo del Corato con Ferragina (non ancora la meglio della sua forma fisica) che non riusciva più ad essere determinante.

A nulla servivano le tre sostituzioni operate da Valeriano Loseto che non riuscivano a modificare lo stato delle cose e lo 0 a 0 diventava l’unico risultato possibile.

Un risultato che non muta la posizione solitaria in testa alla classifica (con 21 punti) di Promozione del Corato, ma alle sue spalle la lotta inizia a farsi più serrata con il Canosa (vittorioso in trasferta a Barletta contro il Real) ad un solo punto dal Corato e la coppia San Severo – Noicattaro che inseguono a quota 19.

Domenica prossima (si giocherà alle ore 14.30) il Corato affronterà al Comunale di via Gravina, il Real Altamura squadra in risalita e in cui militano diversi ex calciatori del Corato come Camporeale, Abruzzese, Abbrescia, Ricci, Picciariello e D’Introno, quindi un derby delle Murge tutto da vivere, magari potendo contare su un Corato al gran completo. Salvatore Vernice.


  

 18/10/2010

  SOLITARIA, IN VETTA ALLA CLASSIFICA 

 Corato terza vittoria in trasferta: 3 a 0 a Minervino

Con grande determinazione e con una netta superiorità tecnica, il solito Corato formato trasferta, ottiene una netta vittoria per 3 a 0 a Minervino.

Dopo il pareggio importante, ma poco brillante, in casa contro il Bitonto (leggasi Libertas Palese) la squadra del Presidente Gadaleta ha dato dimostrazione di superiorità ben messa in campo dal tecnico Valeriano Loseto che da ieri ha potuto contare sul rientro di Cesareo.

Quasi un centinaio i tifosi che hanno seguito la trasferta murgiana dei neroverdi che alla fine hanno ringraziato i giocatori per l’ottima prova che avrebbe avuto un risultato più tondo se, nella ripresa, gli avanti del Corato fossero stati più “cattivi” sotto porta.

Il Minervino schierava parecchi ex a cominciare dal centravanti Martinelli, i difensori Abbasciano e Tursi e il centrocampista Curci, ma a fare la differenza sono stati gli esperti Sardella e Cesareo, oltre ai soliti giovani della “banda” di Loseto con Giuliani in testa.

La gara inizia con il Corato che prende subito in mano il centrocampo e fa la partita contro un Minervino arroccato in difesa.

A superare il muro difensivo per la prima volta è Sardella bravo dopo pochi minuti a trovare una deviazione di rapina nell’area minervinese e ad insaccare l’1 a 0.

Il Minervino prova una timida reazione ma la difesa del Corato è molto attenta e raramente Martinelli e compagni portano insidie alla porta difesa da Loporchio.

Passano una ventina di minuti e il Corato ottiene un calcio di punizione da quasi 25 metri dalla porta avversaria, sul pallone va l’esperto balistico Sardella che calcia bene e, approfittando di una deviazione della barriera, trova il secondo gol della partita e suo personale.

Per il Corato, a questo punto, tutto è in discesa e il cerchio si chiude nel finale di tempo quando Cesareo, lanciato in contropiede, realizza la sua prima rete stagionale e la terza di una partita che vede il suo sigillo finale.

Prima di andare negli spogliatoi per l’intervallo, l’arbitro (Dell’Orco di Molfetta) prima ammonisce e poi espelle il coratino Midio e il minervinese Curci per reciproche scorrettezze.

Al rientro in campo si capisce subito che le due squadre non hanno voglia di farsi “male” e le emozioni sono poche e vedono all’opera solo i giocatori del Corato, Cesare e Giuliani, che in altrettante occasioni sprecano l’opportunità del poker.

Con questo risultato il Corato rimane solo in classifica visto il passo falso del Noicattaro.

Il prossimo impegno per il Corato sarà Giovedì prossimo per la gara di ritorno di Coppa Italia che si giocherà al Comunale di via Gravina contro il Real Altamura, per un passaggio del turno alla portata del Corato che all’andata si impose 1 a 0

Invece il prossimo turno di campionato (si giocherà domenica alle 15.30) sarà in casa contro il fanalino di coda Soccer Atletico Molfetta.


  

 04/10/2010

E VITTORIA FU!

Gioca bene, vince ma con qualche sofferenza nel finale.

Questa in breve la sintesi della terza vittoria consecutiva del Corato (la prima decretata dal Giudice Sportivo) che con 9 punti guida la classifica del girone A del campionato di Promozione.

La partita è stata ben giocata dal Corato che solo nella seconda parte della ripresa ha sofferto una maggiore determinazione della Nuova Andria, squadra neo promossa ma che aveva ben impressionato nelle sue prime uscite stagionali.

Il Corato, ancora privo del suo attacco principale e cioè di Cesareo (deve scontare ancora un turno di squalifica) e di Di Domenico (in panchina e non al meglio della sua condizione fisica), parte subito in attacco chiudendo i padroni di casa nella propria metà campo, capitalizzando dopo 10’.

Il coratino Mastrorillo (ancora una buona gara per il giovane under) serve con un preciso pallone filtrante in area Giuliani, bravo a inserirsi fra le linee e a infilare l’estremo andriese in uscita.

La Nuova Andria non riesce a essere pericolosa anche grazie a un’attenta difesa del Corato che, senza grossi affanni, ribatteva agli sterili attacchi andriesi che provava a scardinare la difesa coratina al 20esimo con un tiro da fuori che Loporchio alzava sulla traversa.

Al riposo si andava con i neroverdi in vantaggio.

Dopo il cambio di campo, il Corato ripartiva con gli stessi ritmi dei primi 45’ e passavano pochi minuti per il raddoppio.

Siamo al 5’ quando un ottimo Giuliani dopo un’azione personale sulla destra, entrava in area servendo Indrago che a botta sicura realizzava il 2 a 0.

Il doppio vantaggio faceva forse calare la concentrazione dei coratini e, di conseguenza, per la Nuova Andria si aprivano spazi invitanti nella trequarti avversaria e, in una di queste occasioni, i padroni di casa andavano a segno, al 20esimo, con Lamberti.

Sul 1 a 2 gli andriesi ritrovavano nuova linfa in attacco mentre i ragazzini di mister Loseto non riuscivano a sfruttare, in contropiede, gli spazi nel centrocampo avversario.

Loseto cerca di mettere forze fresche inserendo l’indigeno Leuci al posto di Giuliani ed è proprio l’attaccante coratino che non sfrutta una ghiotta occasione quando, solo davanti al portiere, invece di trafiggerlo con un tiro secco, cerca un improbabile pallonetto che termina fuori di poco.

Anche la Nuova Andria nei minuti finali ha la possibilità di andare in rete ma il tiro dalla distanza di un attaccante di casa scheggia la parte superiore della traversa della porta difesa da Paolo Loporchio.

Al triplice fischio finale, il Corato può festeggiare la sua terza vittoria andando a festeggiare sotto la zona in cui quasi un centinaio di coratini avevano trovato posto per sostenere i propri tifosi.

Il prossimo impegno per il Corato sarà Giovedì prossimo per la gara di andata di Coppa Italia che si giocherà ad Altamura contro il Real, invece prossimo turno di campionato (forse sempre di Sabato) contro la Libertas Palese, già superata in Coppa. Salvatore Vernice.


  

 27/09/2010

IL CORATO SEMPRE PRIMO IN CLASSIFICA!

Dopo la prima vittoria decretata dal Giudice Sportivo, per il Corato arriva il meritato successo esterno contro il Torremaggiore, in una gara che si è giocata in notturna sul neutro di Lucera.

Il risultato finale è stato di 2 a 0 con le reti di Sardella (su rigore) e Di Giorgio, entrambe nel primo tempo.

La formazione del presidente Gadaleta ha messo in mostra un maggior tasso tecnico contro una formazione che ha conosciuto solo da un paio di settimane di essere stata ripescata nel campionato di Promozione.

La partita ha subito visto il Corato partire di slancio in avanti nonostante le assenze dei suoi due uomini più forti, Cesareo (ancora squalificato e ne avrà per altri due turni) e di Di Domenico, schierato in panchina ma che il tecnico Valeriano Loseto non ha voluto rischiare con un risultato già acquisito, mentre tra i pali ha fatto il suo esordio stagionale Loporchio.

Poco prima della mezz’ora arriva la rete del vantaggio coratino. Damato viene atterrato in area e per l’arbitro Gasparre è calcio di rigore. Dopo l’errore di domenica scorsa, Sardella vuole la rivincita dal dischetto e la ottiene mandando in rete il tiro dagli undici metri.

Il Corato è padrone del campo e in avanti il coratino Mastrorillo è pericoloso in un paio di occasioni ma tocca a Di Giorgio, nel finale di tempo, realizzare il meritato raddoppio.

Dopo il cambio di campo, i dauni provano ad aumentare i ritmi ma la differenza di qualità a centrocampo, a favore dei neroverdi, mette il Corato in condizione di controllare senza grosse difficoltà la partita.

Il Torremaggiore cerca un gioco più “fisico” e il terzino sinistro commette un fallo su Gemiti che gli costa il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione.

Con l’uomo in più tutto diventa più facile per il Corato che, dopo aver superato il turno di Coppa Italia giovedì scorso, affronterà da capolista la Nuova Andria, formazione che ieri ha pareggiato a Canosa, 1 a 1.

Contro la neo promossa Nuova Andria si giocherà domenica prossima allo stadio di Sant’Angelo dei Ricchi con fischio di inizio alle 15.30. Salvatore Vernice.


  

 21/09/2010

 IL CORATO AL PRIMO POSTO

Il nuovo Corato di Loseto, vince a tavolino la gara d'esordio del campionato di Promozione Pugliese. Il Mola dopo aver schierato dal primo minuto lo squalificato Mastrolonardo, annulla il 2 - 1 di sabato scorso. Nei prossimi giorni assidui aggiornamenti per coratocalcio.it. Prossimo turno per la squadra, giovedì pomeriggio alle 15:30 per il ritorno di Coppa Italia contro il Liberty Palese. Francesco Roselli.


  

 19/09/2010

 

AL VIA IL CAMPIONATO 2010/11!

Corato - Mola 1 - 2

Corato. Di Vietri, Midio, Zaccaro, Baldassarre, Sardella, Cota, Giuliani (dal 37’ del s.t. Parise), Di Giorgio, Leuci (dal 26’ del s.t. Gemiti), Damato, Mastrorillo. All. Loseto

Mola. Gianpetruzzi, De Palma, Renna, Mongelli, Mastrolonardo, Graziosi, Di Donato, Schirone, Mastromarino (dal 16’ del s.t. Rutigliano), Pinto (dal 37’ del s.t. Grandolfo), Cacciapaglia. All. Buccolieri

Arbitro: Di Tondo di Barletta

Reti: nel p.t. al 8' Mastrolonardo e al 12’ Leuci; nel s.t. al 1' Pinto

L’ultima vittoria del Corato in casa è targata 6 dicembre 2009 (contro il Locorotondo) e la maledizione del 2010 sembra continuare anche se gli alibi per questa sconfitta immeritata sono tanti e tutti “pesanti”.

Basta solo ricordare le assenze degli squalificati Loporchio e Cesareo e dell’infortunato Di Domenico, per trovare tre validi motivi di recriminazioni se poi a questi aggiungiamo il rigore sbagliato da Sardella e il secondo gol del Mola, realizzato da quasi 40 mt., evitabilissimo, la sconfitta sembra essere un inevitabile risultato.

Il Corato visto in campo contro il Mola, non è dispiaciuto per impegno e geometrie di gioco anche se poi tutto svaniva negli ultimi (e decisivi) 16 metri, nonostante il grande impegno dei due “indigeni” Leuci e Mastrorillo, che hanno fatto del loro meglio per trovare varchi vincenti.

E’ proprio Mastrorillo dopo 6’ a sfiorare la marcatura con un colpo di testa ravvicinato che termina fuori poco.

Nell’azione successiva il Mola si guadagna un tiro piazzato da 25 metri, l’esperto balistico (ex di turno) Mastrolonardo trova un varco e, con la carambola sul palo sinistro, infila il primo vantaggio molese.

Questo Corato ha nel carattere uno dei suoi punti di forza e con il suo metronomo di centrocampo, Savio Sardella, riesce a mettere un traversone in area per la testa vincente di Leuci. 1 a 1.

Il Corato per alcuni minuti sembra appagato poi al 35esimo Midio, con un forte diagonale, sfiora il palo.

La ripresa si apre con una doccia fredda (ideale per il gran caldo ma meno per il risultato) con Pinto che dalla grandissima distanza indovina una “palombella” che s’infila alle spalle di Di Vietri.
Come nel primo tempo, il Corato si spinge in avanti alla ricerca del pareggio sfiorato al 10’ da Damato con un tiro ravvicinato parato da Gianpetruzzi.

Ma l’occasione del pareggio arriva poco dopo la mezz’ora quando Baldassarre entra in area e viene atterrato da un difensore del Mola: è calcio di rigore. Dal dischetto si incarica della battuta Sardella ma il suo tiro è debole sulla destra di Gianpetruzzi che devia la traiettoria della sfera.

Il penalty sbagliato chiude in pratica la gara che finisce tra gli applausi del pubblico di casa che ha sicuramente apprezzato l’impegno dell’undici di Loseto che ora è atteso Giovedì (ore 15.30) dal ritorno casalingo di Coppa Italia (all’andata vittoria per 3 a 2) contro il Bitonto, mentre domenica trasferta a Torremmaggiore (ripescata al posto della rinunciataria Leonessa Altamura) per la seconda di campionato.


  

 17/06/2010

 Comunicato ufficiale dell'ASD Atletico Corato

 

mister-lotito-sciarpa.jpg
A poco più di
un mese dal compimento dei play-out del campionato di Eccellenza 2009/2010 che, purtroppo, hanno sancito, ufficialmente, la retrocessione di questa società nel campionato di Promozione, si è riunito il direttivo di questo sodalizio, rappresentato dal Presidente, Luciano Rutigliano, dai Suoi due vice, Franco Lotito e Mario Modesti, dal general manager, Michele Quinto e dai soci consiglieri, Tonio e Giancarlo Lotito, onde valutare, attentamente, tutte le più remote possibilità che, anche per la stagione 2010/2011, Corato potesse avere una propria squadra di calcio.

 

Dopo una lunga ed attenta disamina, questa società ha adottato, all’unanimità, la soffertissima ma inevitabile decisione di porre fine alla propria attività calcistica e di rimettere, quindi, le sorti del proprio titolo sportivo nelle mani del Sindaco di Corato, Luigi Perrone.

 

Una tale decisione, per quanto dolorosa possa essere, rappresenta il logico ed inevitabile epilogo di tutta una lunga serie di situazioni manifestatesi, in maniera strisciante, già, nel campionato 2007/2008, proseguite, in maniera più marcata ed evidente, nello scorso campionato 2008/2009, nel quale la salvezza è stata raggiunta a 4 giornate dal termine e rivelatesi, in tutta la loro gravità ed insostenibilità, nell’ultimo campionato 2009/2010, conclusosi, come tutti sanno, con il ritorno nella Promozione.

 

Le motivazioni che hanno determinato una simile decisione sono da ricercare, secondo questa società, essenzialmente:

a) nella, ormai, nota difficoltà nella quale versano molte aziende, locali e non, già da qualche anno;

b) nei costi, proibitivi e privi di ogni logica, che gravitano, ormai, intorno ad un calcio che, di dilettantistico, conserva solo il nome e che ha indotto, personalmente, tutti i soci ad assumere gravi ed onerosi impegni economici, purtroppo, mal ripagati, nell’ultima stagione, da alcuni protagonisti;

c) nel limitato appoggio avuto, in questi anni, dalle Istituzioni locali. L’amministrazione comunale, sin dal 2005, anno di fondazione della società, ha sicuramente appoggiato l’idea messa in campo dal nostro sodalizio ma si è sempre bloccata di fronte a questo o a quel patto di stabilità, al quale il Comune di Corato ha dovuto sottostare. Secondo noi, l’aver sottratto, in questi ultimi 5 anni, dai pericoli della strada e della devianza minorile, circa 400 ragazzini, nelle varie fasce di età, avviati alla pratica sportiva ancor prima che al gioco del calcio, avrebbe potuto e dovuto essere considerato dalle locali Istituzioni con una diversa e maggiore attenzione;

d) nello stupido ed inspiegabile atteggiamento di muro contro muro messo in atto, in tutti questi 5 anni di attività, da una certa parte della tifoseria, o pseudo tale, la quale non ha mai perso occasione per criticare, comunque e ad ogni costo, in maniera assolutamente preconcetta, l’operato di una società che ha avuto, questa sì, l’unica colpa di proporsi per un progetto calcistico di fronte al quale altri, invece, hanno preferito rimanere nell’ombra o, al massimo, nella più completa indifferenza. Tale inspiegabile atteggiamento di critica preconfezionata non ha risparmiato, neanche, l’operato di un allenatore, Michele Lotito, lo stesso durato in carica 5 anni. Lotito è, in realtà, l’unico vero ideatore di un simile progetto calcistico che, sottraendo tempo prezioso al proprio lavoro e alla propria famiglia si è dedicato, anima e corpo, allo svolgimento di un ruolo che, sicuramente, molti altri Suoi colleghi, locali e non, avrebbero svolto, solo ed esclusivamente, per un semplice tornaconto venale;

Ora non c’è più spazio per i ripensamenti.

Le persone che compongono questa società hanno amato e ameranno sempre il calcio e, pertanto, si augurano che, quanto prima, altri entusiasti, possano farsi avanti e dimostrare tutto il loro valore, con la medesima ottica che ci ha contraddistinto: verso la crescita dello sport cittadino e del calcio in particolare.

In questo momento, è doveroso esprimere il nostro ringraziamento a tutti coloro che con il loro impegno, non solo economico, hanno permesso in questi anni di vivere momenti esaltanti e difficili da dimenticare.


  

Copyright © 2007-17 Associazione Sportiva Culturale Notizie Live. Tutti i diritti riservati.   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2017 by DotNetNuke Corporation