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 05/06/2008

BISCEGLIE, CHE BASTONATA!

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Dopo i fatti di domenica scorsa, arriva il responso del giudice sportivo: 5 anni a Carlucci (giocatore del Bisceglie nella foto accanto), 1 anno di campo neutro e porte chiuse al comunale “Ventura”, 3 anni a Pedone (dirigente del Bisceglie), 5 gare a Porro e all’allenatore Di Corato. Adesso è vera crisi, di seguito il comunicato

Il Giudice Sportivo della L.N.D., Dott. Francesco RICCIO, assistito dal Rappresentante A.I.A. sig. Antonio Sauro, nel corso della riunione del 3 giugno 2008, ha adottato i seguenti provvedimenti:

SQUALIFICA DEL CAMPO - Per avere, all’arrivo della squadra ospite, calciatori e Dirigenti locali non identificati accolto la stessa con minacce verbali, sputi e spintoni ad evidente fine intimidatorio. Per avere nel corso del secondo tempo propri sostenitori lanciato sul terreno di gioco numerosi oggetti (pietre, lattine di bibita, bottiglie di acqua piene e vuote, una bottiglia di vetro) una – lattina di bibita – colpiva alla spalla il C.d.C. provocandogli lieve dolore. Per avere un proprio incaricato non identificato, qualificatosi coordinatore della sicurezza, tenuto per l’intera durata della gara, atteggiamento minaccioso nei confronti dei calciatori della squadra ospite, inveendo reiteratamente contro i medesimi e contro la terna arbitrale. Per avere il medesimo, a fine gara unitamente ad altra persona non identificata, tentato di aggredire gli Ufficiali di Gara senza tuttavia riuscire nell’intento per l’intervento del C.d C. e di un Carabiniere. Nella circostanza i due individui rivolgevano ai componenti la terna arbitrale espressioni irriguardose e minacciose. Il medesimo, unitamente a quattro calciatori della propria squadra non identificati, sfondava la porta dello spogliatoio arbitrale e, penetrati nel locale, aggredivano gli Ufficiali di Gara. Nella circostanza l’Arbitro veniva raggiunto da calci alle gambe, pugni e schiaffi alla testa. Per avere il medesimo incaricato di cui innanzi colpito alla nuca il C.d C. con la propria radio ricetrasmittente cagionando al medesimo fortissimo dolore e stato confusionale, tanto da richiedere l’intervento di un sanitario. Per indebita presenza, al termine della gara di propri sostenitori nello spazio antistante gli spogliatoi ove si erano collocati dopo aver scavalcato la rete di recinzione; per assembramento ostile dei propri sostenitori al termine della gara nello spazio antistante gli spogliatoi. All’uscita degli Ufficiali di Gara detti sostenitori, capeggiati dal predetto coordinatore della sicurezza, aggredivano il Direttore di Gara colpendolo con calci alle gambe e pugni al corpo, cagionandogli dolori e stordimento e costringendolo a rifugiarsi nei pressi di una vettura dei C.C.. Nella circostanza il C.d C. veniva bloccato, nel mentre tentava di prestare aiuto all’Arbitro, da persona non identificata, la quale gli afferrava il braccio procurandogli dolore. La terna arbitrale riusciva a lasciare l’impianto grazie all’intervento dei C.C. ai quali venivano fatti constatare i danni subiti dall’auto di proprietà di uno degli A.A.. Durante l’uscita dall’impianto, la vettura veniva attinta da sputi e colpita con calci e pugni. Dopo circa due ore dal termine della gara anche i Commissari riuscivano a lasciare l’impianto ove erano rimasti asserragliati a causa dell’assembramento ostile dei sostenitori locali i quali rivolgevano loro frasi offensive. Il Commissario di Campo constatava la rottura degli occhiali da vista e da sole, nonché uno strappo alla propria giacca. Si fa obbligo di risarcire i danni subiti dagli Ufficiali di Gara e dal C.d C. se richiesti e documentati. Sanzione così determinata non soltanto in considerazione della eccezionale gravità dei fatti e della reiterazione dei comportamenti violenti, oggettivamente idonei a porre in pericolo la incolumità fisica degli Ufficiali di Gara e dei C.d C., ma anche in considerazione del fatto che alle aggressioni hanno partecipato un Dirigente della Società ed un incaricato alla sicurezza.

CALCIATORI E DIRIGENTI - SQUALIFICA FINO AL 30 GIUGNO 2011 a PEDONE VINCENZO (BISCEGLIE 1913) Per avere, al termine della gara aggredito l’Arbitro colpendolo con calci alle gambe e pugni al corpo, procurandogli dolori e stordimento. Sanzione così determinata in considerazione della eccezionale gravità dei fatti, della particolare qualifica del soggetto, nonché in considerazione dell’art. 19, 1° comma, lett. h del C.G.S. SQUALIFICA PER QUATTRO GARE a DI MODUGNO MAURO (BISCEGLIE 1913). Per avere, a fine gara, rivolto all’Arbitro espressioni offensive. Successivamente colpiva con un violento calcio la porta dello spogliatoio arbitrale. SQUALIFICA PER CINQUE GARE a DI CORATO DOMENICO (BISCEGLIE 1913) Invitato, prima dell’inizio della gara, dal C.d.C. ad allontanarsi dagli spogliatoi in quanto squalificato con C.U. n. 58 del C.R. PUGLIA del 7 maggio 2008, rivolgeva al medesimo espressione dal contenuto triviale. Per l’intera durata della gara collocatosi nel settore Tribuna, oltre a fornire indicazioni tecniche ai calciatori della propria squadra, ingiuriava reiteratamente sia gli Ufficiali di Gara ed il Commissario di Campo, sia gli Organi Federali. Alla fine del secondo tempo tentava di raggiungere il bordo campo indossando una casacca del servizio d’ordine e, riconosciuto dal C.d C., rivolgeva a quest’ultimo ed ai componenti la terna arbitrale, espressioni gravemente offensive, reiterando tale comportamento anche al termine della gara. Sanzione così determinata anche ai sensi della recidiva. SQUALIFICA PER 5 GARE a PORRO ENRICO (BISCEGLIE 1913) Espulso per avere, in seguito ad una decisione tecnica dell’Arbitro, rivolto al medesimo espressioni ingiuriose, si fermava nei pressi del cancello di accesso agli spogliatoi continuando a rivolgere al Direttore di Gara espressioni gravemente offensive e minacciose e, malgrado l’invito rivoltogli dall’Arbitro, si rifiutava di fare rientro nello spogliatoio. Sanzione così determinata ai sensi dell’art. 19, comma 4, lett. e del C.G.S..(RA e CdC). SQUALIFICA FINO AL 2 GIUGNO 2013 CON PRECLUSIONE ALLA PERMANENZA IN QUALSIASI RANGO O CATEGORIA DELLA F.I.G.C. a CARLUCCI MAURIZIO (BISCEGLIE 1913) Per avere, unitamente a tesserati non identificati della Società sfondato con calci e spintoni la porta dello spogliatoio arbitrale e, penetrato nel locale, profferendo insulti e gravi minacce all’indirizzo del Direttore di Gara, aggrediva il medesimo colpendolo ripetutamente alla testa con forti pugni, cagionandogli intenso dolore e sensazioni vertiginose, ed alla gamba con due calci. Sanzione così determinata ai sensi dell’art. 19, 1° comma, lett e) e h) e comma 3 del C.G.S.; in considerazione della eccezionale gravità dei fatti non soltanto contrari ai principi di lealtà e correttezza di cui al 1° comma dell’art. 1 del C.G.S., ma anche oggettivamente idonei a cagionare gravi danni alla incolumità fisica del Direttore di Gara. (RA CdC)


  

 21/05/2008 Riduci

TRACCIANDO L'ECCELLENZA

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Il campionato di Eccellenza Pugliese per l’anno 2008/09 comincia a tracciarsi, le prime notizie giungono da Noci, infatti, sembrerebbe che il titolo sia stato ceduto al Putignano e che quest’ultima stia preparando una gran squadra per affrontare la premiere League regionale. L’altra novità riguarda il Liberty Bari, dopo il disimpegno del presidente Flora (chissà se in arrivo a Corato…) c’è la probabilità che il titolo sia acquistato dal Palo del Colle e che diventi Liberty Palo; nel caso la squadra militante in seconda categoria diventerebbe la seconda squadra della città.

Di seguito le squadre che con molta probabilità parteciperanno al campionato 2008/2009 d’Eccellenza Pugliese: Corato, Lucera, Casarano, Nardò, Locorotondo, Ostuni, Copertino, Molfetta e R. Altamura, tutte provenienti dal campionato d’Eccellenza dell’anno appena terminato; dubbi invece per il Massafra e il Mesagne, la prima per le dimissioni del Presidente e la seconda per una probabile cessione del titolo al Brindisi. In casa Terlizzi e Sogliano, dopo le vittorie dei rispettivi campionati di promozione A e B e per le vincitrici dei play off di promozione Japigia Bari e Atletico Tricase c'è la certezza di un posto in Eccellenza. Per quanto riguarda il Bisceglie, nel caso superi i vari turni play off, il posto rimante libero in Eccellenza, sarà occupato dal Castellana. Infine, come annunciato all’inizio dell’articolo le altre due squadre che parteciperanno al massimo campionato pugliese potranno essere tra Liberty Bari/Liberty Palo e Noci/Putignano.

Mentre il prossimo campionato si comincia a delineare, arrivano le smentite di Leonetti e Vurchio circa le partenze per Trani. Maggiori dettagli sul campionato nei prossimi giorni. Francesco Roselli.


  

 Sogno Neroverde

AUGURI CORATOCALCIO.IT

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Coratocalcio.it
compie il suo primo anno di vita e per l’occasione ha preparato un dvd per festeggiare le 45'000 visite, le 280'000 pagine  visitate e gli splenditi risultati raggiunti dalla squadra grazie anche all’apporto del gruppo Vecchio Commando. Il Dvd contiene tutte le reti realizzate dal Corato nelle 34 giornate di campionato d' Eccellenza Pugliese e tutte le riprese delle coreografie fatte in casa e in trasferta. Il Sogno Neroverde, realizzato da Nunzio Procacci e commentato da Salvatore Vernice, sarà disponibile da questo pomeriggio in vista della partita contro il Casarano, mentre per tutti i coratini sparsi in tutta Italia, è possibile prenotarlo inviando una mail a info@coratocalcio.it. Di seguito un anteprima del video. F O R Z A  C O R A T O.


  

 28/04/2008

SI SPENGONO LE LUCI

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“A San Michele si canta quando si viene” e il Casarano restituisce ai neroverdi quanto ricevuto nell’andata in terra di Bari con gli interessi di un gol in più (4 - 1). La gara di Corato al contrario, se vogliamo, con un risultato premiante oltre misura. Una squadra leggiadra quella di Lotito per 90 minuti e recupero, tranne i folli 5 minuti dal 7’ al 12’ s.t., quando il motore va in panne e si accende la spia del black out. Sembrano proprio i neroverdi, i padroni del campo con grande personalità con Abruzzese sovrastante che mostra di essere di categoria superiore e Bonnie e Clyde, Leonetti e Tritta che creano tanti grattacapi ai lenti avversari, con l’apporto esterno di Schirone (suo il cross) e Frascolla (autore dello 0 – 1, meritato). Nonostante i 20°, cala il gelo su Casarano e si sente la pressione di una piazza delusa da un campionato che l’avrebbe dovuta vedere in D. Un po’ per caso, un po’ grazie alla riverenza della retroguardia coratina, i locali tornano in gara al 20’ con una penetrazione centrale dell’ungherese Hegedeus, stile meta da rugby. “Vado io, vai tu” non va nessuno: 1 – 1. Il Corato mantiene il pallino in mano ma si guarda spesso allo specchio da narcisista. Bello ma lezioso. La campanella della ricreazione cambia la partita, il Casarano si libera dalle catene della pressione che si trasforma in fame di vittoria, comunque non sembra per nulla trascendentale. Ma al 7’ s.t. partono i 5 minuti di buio: la seconda innocua penetrazione da fallo laterale provoca l’autorete di Abbasciano del 2 – 1. Il Casarano diventa polo positivo e si elettrizza. La consapevolezza di essere quanto meno alla pari, rende la voglia di  recupero del Corato al quanto frenetica. Per rimediare, la difesa si offre al contropiede avversario e al 12’ gli pseudo leccesi arrivano per la terza volta al dunque. Ora come all’andata si capovolgono i valori. Giunge anche la quarta marcatura che allunga le misure del vantaggio casaranese. Quella che era l’affannata corazzata ora diventa la più indiziata alla vittoria regionale, per il Corato l’orgoglio di dimostrare di non essere da meno. Domenica prossima gli uomini di Lotito devono ribaltare il risultato con 3 reti di scarto, se vogliono continuare l’impresa play off. Nico Como


  

 ULTIMO ATTO: CORATO - COPERTINO

V I N C E R E ! ! !

Domenica 20 Aprile ci sarà l'ultima giornata di campionato e tra i vari confronti, il match clou sarà sicuramente quello tra Corato e Copertino, formazioni che lotteranno per i play off.

In attesa della partita più importante dell'A.s.d. Atletico Corato, coratocalcio.it ha rivolto alcune domande ad un veterano della formazione neroverde, Nicola Vurchio.


Nicola, al di là del risultato di domenica prossima, che giudizio dai al tuo Corato?

Be al di là di qualunque risultato, quello di quest'anno è stato un campionato eccezionale; l'obiettivo principale, la salvezza, è stato raggiunto con largo anticipo, il raggiungimento dei play off sarebbe la ciliegina sulla torta.


Quella di domenica è un impresa possibile?

La loro forma non è delle migliori quindi ci sono buone probabilità di far bene, l'unica nota negativa riguarda Jerry Leonetti e Di Senso squalificati entrambi; ci sarà bisogno di tutto l'impegno e la squadra ha tutta l'intenzione di vincere questa partita, posizionandosi al terzo posto in classifica, unico risultato possibile viste le altre partite.


Vurchio continuerà a giocare il prossimo anno?

Credo proprio di no, fosse per la voglia di giocare si ma i miei 42 anni mi pongono qualche limite. Non escludo comunque un'eventuale collaborazione in qualsiasi ambito.


Coratocalcio.it ringrazia Nicola Vurchio per la breve intervista rilasciata e invita tutta la cittadinanza ad assistere a l'ultima partita di campionato. La società ha indetto la giornata Pro-Corato e il costo del biglietto sarà ridotto da € 7,00 a € 5,00. F O R Z C O R A T O ! ! !


  

 33a Giornata di Campionato d'Eccellenza Pugliese

LOCO OK, CORATO KO

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Il treno dei play off sta per partire e sembrerebbe che il Corato lo stia per perdere. Con la sconfitta di ieri le cose si sono messe veramente male, il Locorotondo dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Casarano, ha maturato un'altra vittoria ai danni di un Corato poco incisivo sotto porta.

La formazione iniziale ha visto schierare Di Vincenzo (6,5) tra i pali; in difesa Abbasciano (7), Abruzzese (6), Abbrescia (5,5) e Tursi (6); a centrocampo Curci (6,5), Cacciapaglia (6) e Frascolla (6,5); infine in attacco Di Senso (5,5), Tritta (7,5 il più determinato) e Leonetti (7). Le sostituzioni: Pasculli (5) al posto di Cacciapaglia, Schirone (6,5) per Abbrescia e D’Introno (s.v.) per Tritta.

La partita non è mai stata noiosa e i 90’ sono trascorsi velocemente grazie al buon calcio mostrato dalle due formazioni; chi ha avuto la meglio è stato comunque il Locorotondo che è riuscito a concretizzare nel primo tempo un calcio di rigore per fallo di Tursi. Al contrario Pasculli, tra le file dei neroverdi, si lascia neutralizzare al secondo tempo sempre un calcio di rigore scaturito dall’atterramento dell’attaccante Jerry Leonetti. Grande lode va fatta al tranese Nicola Tritta per la tenacia mostrata fino alla sostituzione, mentre grande rammarico per non aver visto sin dall’inizio capitan Schirone. Da segnalare inoltre l’espulsione dell’attaccante Di Senso per proteste, durante la pausa tra primo e secondo tempo.

Per quanto riguarda la tifoseria,  all’incirca 100 persone hanno seguito la squadra in trasferta, incoraggiando i giocatori per quasi gli interi 90 minuti. Episodio da segnalare l’insulto di un giocatore di casa ai danni della tifoseria ospite che a loro volta, ha manifestato proteste e disappunto.

Adesso gli occhi sono puntati all’ultima partita di campionato contro il Copertino, squadra che con un punto sopra il Corato, nel caso di una sconfitta e supponendo la vittoria di Casarano e Lucera, sarebbe automaticamente esclusa dalla lotta per i play off. Per questa gara in programma domenica 20 Aprile, il Corato non potrà disporre di due attaccanti, Di Senso e Leonetti, il primo per l’espulsione di ieri e il secondo per recidività di ammonizioni. L’ultima giornata di campionato sarà decisiva: mentre il Bisceglie si conferma al secondo posto in classifica, Copertino, Corato, Lucera, Casarano, Nardò e Locorotondo dovranno contendersi gli altri tre posti per gli spareggi. Per quanto ci riguarda solo una vittoria, garantirebbe il terzo posto in classifica e il matematico accesso ai play off. Francesco Roselli.


  

 32a Giornata del Campionato d'Eccellenza Pugliese

CORATO A DUE FACCE

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Anche se i neroverdi vincono 3 – 1 contro il Maglie, posizionandosi così al terzo posto in classifica, a fine gara si respira un aria di demoralizzazione generale dovuta a un secondo tempo senza punti di riferimento. Primo tempo da leoni per i padroni di casa che trovano la rete al 27’ su calcio di punizione di Schirone, seguono Leonetti al 40’ e Tritta al 46’; per gli ospiti rete di Nuzzaci al 64’. Da segnalare al 35’ un palo di Pasculli e al 39’ un gol regolare di Leonetti, annullato dall’arbitro.

Nella ripresa Lotito prova qualche spunto inserendo Grieco in avanti, ma il difensore rientra a dar manforte alla retroguardia neroverde incalzata dall'ottima vena dei salentini che provano a riequilbrare il match in un paio di occasioni. Entrano Vurchio al posto di Cacciapaglia per un presunto infortunio e Di Senso al posto di un Pasculli non molto d’accordo della sostituzione. Stessa cosa per Tritta che a fronte di un’ottima prestazione, forse il migliore in campo, verrà sostituito da Abruzzese bravo a contenere gli attacchi degli avversari.

Le prossime due gare saranno determinanti, a partire dalla trasferta di Locorotondo dove sarà fondamentale portare a casa almeno un punto per giocarsi l'accesso ai playoff contro il Copertino. Da non sottovalutare la disfatta del Casarano, quest’oggi bloccato proprio da Locorotondo e che è in lotta per un posto nei play off.

Per quanto le altre gare, il Francavilla pareggia con il Noci e vince con due giornate d’anticipo il campionato d’Eccellenza, mentre il Bisceglie pareggia con il Nardò e manca l’allungo sul Copertino impegnato con il turno da 3 punti chiamato Leonessa Altamura. Francesco Roselli.

 

La formazione:

Di Vincenzo 6, Abbasciano 6,5, Grieco 5,5, Abbrescia 6,5, Schirone 7, Cacciapaglia 6,5 (Vurchio 5,5), Curci 6, Tursi 6, Pasculli 6 (Di Senso 6), Tritta 7 (Abruzzese 6,5), Leonetti 6,99. Mister Lotito 6


  

 UN ANNO BELLISSIMO

UN ANNO BELLISSIMO

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Mancano quattro partite alla fine del campionato e sembra che l’entusiasmo nei tifosi neroverdi si sia spento, vuoi per la pausa pasquale o per le ultime gare disputate non molto felici, sembrerebbe che nessuno creda più nella possibilità di piazzarsi in zona play off. Comunque vada è stato un bellissimo anno, Corato è stata la “matricola terribile” capace di fermare alcune delle grandi (Francavilla, Casarano, Nardò, Bisceglie e così via) e sicuramente sfortunata quando ha perso 12 punti contro Mesagne e Molfetta. L’altra “macumba” è stata di certo l’infermeria sempre al lavoro durante l’intero campionato, dal tranese Martinelli che non riuscirà a recuperare neanche per la partita contro il Massafra e sicuramente neanche per i play off. Per non parlare dell’infortunio di Musti con conseguente stagione conclusa in anticipo e degli acciacchi di D’Introno, Leonetti e Pasculli che con la loro assenza, hanno creato non pochi problemi all’attacco nero verde.

Contro il Massafra Mister Lotito dovrà far almeno di capitan Vurchio per recidività di ammonizioni e del 90 Frascolla per una espulsione durante la partita Corato – L. Bari.


  

 LETTERA DEL PRESIDENTE

 LETTERA APERTA AI TIFOSI DEL CORATO


Cari tifosi e amici della Corato neroverde,

la vittoria conseguita, domenica scorsa, ad Altamura, ha riacceso la nostra speranza di ben figurare in questo finale di campionato di Eccellenza che, soltanto fino a un mese fa', ci ha visti assoluti protagonisti.

Tutti noi sappiamo che il nostro cammino spedito ha subìto un'improvvisa battuta di arresto quando la squadra è incappata in una serie di incidenti, quasi tutti contemporanei, che non ci hanno permesso di inseguire un sogno che, tutti, squadra, tifosi e società, speravano potesse concretizzarsi.

Sicuramente, durante questa parentesi di risultati negativi, ci sono stati dei momenti di sconforto e di rabbia che possono aver portato a delle incomprensioni, fra le varie  parti protagoniste di questa avventura e che possono aver pregiudicato l'entusiasmante rapporto esistente, sino a quel momento, fra tutte le componenti di questa meravigliosa avventura: squadra, tecnici, dirigenti e tifosi.


Tali incomprensioni, però, alla base, avevano ed hanno, ancora oggi, i migliori sentimenti necessari per continuare ad accrescere una sola speranza: quella che i colori neroverdi del calcio coratino continuino a dare soddisfazione come è accaduto nei 2 campionati disputati tra l'estate del 2005 e quella del 2007, facendo in modo che il sodalizio coratino conquistasse, sul campo, durante il campionato di Eccellenza ancora in corso, l'appellativo di società modello, sia sotto l'aspetto puramente sportivo sia sotto quello della tifoseria.

Ora, a 5 turni dalla fine, ci aspetta un finale di stagione molto intenso ed esaltante e sarebbe un vero peccato rovinarlo pensando a quello che è accaduto nel recente passato.

Tutta l'A.S.D. Corato è pronta a rinnovare, con i propri tifosi, il patto necessario per continuare a sperare che il futuro calcistico di Corato sia il più roseo possibile.

Lasciamo, quindi, da parte tutti i dissapori, le amarezze e gli equivoci che possono essere insorti recentemente e, tutti insieme, facciamo quadrato intorno alla notra squadra affinché le prossime 5 partite siano disputate all'insegna della vera sportività e del reciproco rispetto; continuiamo a sperare per il raggiungimento di un successo che, tutti, indistintamente,vogliamo e che, posso garantirlo a chiare lettere, non è mai stato messo in discussione, nè dagli atleti, nè dai loro tecnici, nè dalla società.

Grazie per l'attenzione e FORZA CORATO.

Luciano Rutigliano

Pres. A.S.D. Corato


  

 10/03/2008

R.Altamura - Corato: IL VIDEO

OBIETTIVO PLAY OFF

R.Altamura - Corato 2 - 3

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Torna a sorridere il Corato e lo fa ad Altamura dove, invece, il Real affonda tra le dure contestazioni dei tifosi locali. Il Corato ritrova al centro della difesa Antonio Abruzzese ma deve fare a meno di Tritta, Leonetti, Musti e il solito Martinelli. Attacco affidato a Di Senso e D'Introno, quest'ultimo autore di una buonissima prova. I realini, invece, rispondono con le assenze della mente, Righetti (la sua mancanza si sentirà) e Novielli. De Blasio non al meglio per un problema ad una mano. Corato sprint nei primi minuti. Al 4' Tursi viene servito in area da Frascolla e spara su De Blasi. Il Corato va in vantaggio all'8'. Di Senso sfrutta un errore difensivo di Proscia e supera l'estremo difensore con un tocco felpato. Il Real reagisce miagolando. Poche maglie rosse nella metacampo neroverde e coratini che tengono il pallino del gioco. Schirone, al 20', calcia una palla insidiosa che il portiere altamurano manda in angolo. Al 22' Di Senso sfiora la traversa dopo un azione personale. Finalmente il Real si fa vedere, alla mezzora, con un colpo di testa in tuffo di Maresca sventato da Di Vincenzo. Nella ripresa è subito raddoppio Corato. Ancora Di Senso, lanciato da Cacciapaglia, supera elegantemente De Blasio. La gara si ravviva nell'ultimo quarto d'ora. Al 28' punizione-bomba di Tafuni che spaventa Di Vincenzo. Cinque minuti più tardi Maresca si mangia le mani per aver calciato a lato un pallone da indirizzare semplicemente in rete. E' l'antipasto del gol che arriva al 36'. Il neoentrato Paolo Caputo tenta il cross ma trova un insidiosa palombella che tocca la traversa e entra in porta di poco. Gol fantasma convalidato dall'arbitro. Il Corato, al 40', ristabilisce subito il doppio vantaggio grazie a Curci, abile a spingere in rete un preciso cross di Abbasciano. La gara non è finita. Al 48' Tafuni, con una chirurgica punizione dal limite, batte Di Vincenzo. A fine gara, come detto, pesante contestazione nei confronti della dirigenza altamurana. Poco meno di un centinaio i tifosi del Corato.

Francesco De Marinis


  

 06/03/2008

LA MACUMBA?

Non sembra aver fine la sfortuna che negli ultimi tempi perseguita la Corato calcistica; dopo la notizia dell’infortunio di Musti, un’altra tegola si abbatte ai danni dell’A.s.d. Corato: è stata riscontrata una frattura al polso del giovane biscegliese, Mattia Pasculli.

Per la partita di domenica 9 Marzo contro il Real Altamura, non sarà disponibile anche l’attaccante Nicola Tritta; il tranese dopo l’espulsione di giovedì scorso contro il Noci, ha ricevuto due giornate di squalifica, di cui una già scontata domenica scorsa contro il Cerignola.

Facciamo un resoconto per quanto riguarda la rosa del Corato, indicando i giocatori che saranno disponibili per questa partita molto impegnativa:

 

Portieri:

Di Vincenzo, Quaranta

 

Difensori:

Abbasciano (88), Abbrescia, Damiani (88), Grieco (89), Rizzi, Schirone, Tursi

 

Centrocampisti:

Cacciapaglia, Curci Gianluca (88), Frappampina (89), Frascolla (90), Vurchio, Lapegna (88)

 

Attaccanti:

D’Introno, Di Senso

 

Non Disponibili:

Martinelli, De Masi, Musti, Leonetti, Tritta, Pasculli, Abruzzese

 

 

Mister Lotito dovrà far almeno di sette elementi che sono il “core” del Corato e personalmente, credo che i ragazzi che entreranno in campo dimostreranno il meglio di se, consapevoli di poter sostituire, solo se lo vorranno e se ci crederanno, alcuni dei pilastri di questa squadra. Francesco Roselli. 


  

 28/02/2008

DOPO IL TRIS, IL POKER

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Corato - Noci 1 - 3

Il Corato perde per la quarta volta consecutiva, non sa più vincere e riapre la ferita dei tifosi. Dopo soli 6 minuti, il Noci passa in vantaggio con un rasoterra di Leonsini, passano 4 minuti e i nocesi raddoppiano con un potente tiro fuori aria di Saracino. Sul 2 – 0 il Noci, fortemente motivato, tenta il terzo colpo, fermato dall’astuto Di Vincenzo. Più tardi il Noci segna il terzo gol ma, un incerto guardalinee alza la bandierina per fuorigioco. Alla mezz’ora arriva la prodezza del baby Frascolla che segna il secondo gol del campionato, su azione di Tritta. Nella ripresa, dopo soli 9 minuti, il Noci sancisce la terza rete su una punizione di Lio; Di Vincenzo non ha la visuale giusta e palla che s’insacca a rete.

La situazione non cambia con l’ingresso in campo di Pasculli e del neo acquisto Frappampina, fermati ripetutamente da un testardo guardalinee con il vizio della bandierina. Da quel momento in poi partono i cori contro il presidente Rutigliano e la ciliegina sulla torta arriva quando, Tritta con un pizzico di nervosismo, calcia la palla violentemente, facendosi espellere dall’arbitro.

Risultato finale 3 – 1 per il Noci e 4° posto in classifica. Il Lucera sale al 3° posto superando di un punto il Corato e Domenica altra giornata nera vista la squalifica di Tritta che si aggiunge agli infortuni di Leonetti, Musti, D’Introno e Martinelli. Peggio di così…

 
Giornata 27 28/02/2008 15:00

A

R

 Molfetta  -  A.T. Maglie

0 - 1

3 - 0

 V. Casarano  -  Bisceglie

2 - 3

2 - 2

 Ostuni S.  -  Copertino

0 - 0

2 - 1

 L. Altamura  -  Francavilla

0 - 4

0 - 9

 A. Cerignola  -  L. Bari

0 - 0

1 - 1

 Lucera  -  Massafra

0 - 0

3 - 2

 ASD Corato  -  N. P. Noci

2 - 1

1 - 3

 N. Nardò  -  R. Altamura

1 - 1

0 - 0

 Mesagne  -  V. Locorotondo

0 - 2

1 - 0

 


  

 27/02/2008

CHI RESTA E CHI VA

 

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Molto probabilmente oggi arriveranno le dimissioni del fondatore e coordinatore dei tifosi del Vecchio Commando, Vito Rutigliano. La decisione è stata presa per motivi personali e familiari, in giornata arriverà un comunicato per i componenti del gruppo organizzato.

Intanto nella serata di ieri, durante una riunione del direttivo, sono state chiarite le motivazioni della contestazione di domenica scorsa, dovute ad un' incomprensione tra tifosi, società e squadra. Il risultato finale è che domani 28 Febbraio, in occasione del turno infrasettimanale di campionato, il Vecchio Commando continuerà a sostenere la squadra, smentendo voci di corridoio che affermavano il contrario. Come ampiamente detto, la situazione attuale non è drastica, anche se alle spalle ci sono 3 sconfitte, il Corato può ancora battersi per i play off e perché no per il primato in classifica!

Nella giornata di oggi la gazzetta dello sport ha pubblicato l’articolo riguardante il gesto di fair play di Cannarozzi; intanto ecco il video di Lucera – Corato realizzato dal responsabile video di coratocalcio.it, Nunzio Procacci e con la disponibilità di PhotoPressItalia. Francesco Roselli.


  

 26/02/2008

IL NO ALLE DIMISSIONI

 

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Dopo la sconfitta di Domenica scorsa contro il Lucera, scaturita da un autorete di Rizzi, Mister Lotito ha deciso di dimettersi.  Il NO secco della società ha tranquillizzato una gran parte pel pubblico di casa, consapevole che fin qui il tecnico coratino ha sempre voluto il bene della propria squadra e non è un caso se a questo punto del campionato, la matricola terribile sia posizionata al 3° posto con soli 5 punti di distacco dal Francavilla. Francesco Roselli


  

 25/02/2008

NON MOLLATE ADESSO!

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Lucera - Corato 1 - 0

Il Corato matura la terza sconfitta consecutiva e a questo c’è da aggiungere che i neroverdi non trovano la rete da ormai 270 minuti. L’assenza di Leonetti o di un attaccante di peso grava sulla formazione di Lotito che sotto porta non riesce a concretizzare.

La squadra, come del resto il tecnico, ha mostrato per gli interi 90 minuti l’intenzione di portare a casa bottino pieno, ma alla fine la differenza l’ha fatta l’attaccante svevo Cannarozzi in ben 2 occasioni; la prima viene riproposta in questo video realizzato da coratocalcio.it,dove il capocannoniere del campionato d’Eccellenza Pugliese, durante il 15’ del primo tempo, viene servito dal compagno di squadra Salinno. Tutti invocano l'offside senza accorgersi che, al centro dell'area, Abbrescia è a terra e tiene in gioco Cannarozzi che deve solo spingere la palla dentro. L'attaccante, invece, mette la palla fuori mostrando una gran prova di fair play e meritandosi appieno un caloroso applauso da parte di tutti. Tre minuti più tardi siglerà la rete della vittoria degli svevi.

 

A fine gara un gran numero di tifosi ha contestato squadra, società e tecnico per i 3 risultati negativi maturati nelle ultime 3 giornate.

 

L’appello da parte di coratocalcio.it

Ragazzi, a questo punto del campionato, con sole 5 distanze dalla prima in classifica Francavilla, non è il caso di contestare. Siamo un gruppo giovane  e soprattutto consapevoli che da inizio campionato gli obiettivi erano altri, ossia la salvezza! Tutto quello che c’era di buono l’abbiamo sempre preso, non possiamo dimenticare le trasferte di Noci, Copertino e Nardò dove tutti i giocatori hanno dato una gran prova di coraggio nel ribaltare il risultato. Rimaniamo pur sempre in zona play off e con 8 partite ancora da disputare, niente è perso. L’appello è: cerchiamo di non rompere il giocattolo! Per troppi anni nella nostra città è mancato il vero calcio e per costruire quello che attualmente c’è non è stato assolutamente facile; siamo molto fragili, un soffio di vento può distruggere tutto quello che abbiamo creato con i nostri ideali e con la concezione di portare il vero tifo allo stadio. L’azione domenicale dovrebbe essere quella di andare allo stadio per incitare la squadra per gli interi 90 minuti ed è ciò che non sta accadendo. Il terzo posto è una posizione in classifica di tutto rispetto, non dimentichiamolo!


  

 18/02/2008

NOI CI CREDIAMO, MA VOI?

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CORATO -  MOLFETTA 0 - 1

 

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Neanche la bellissima coreografia degli ultrà è servita a far uscire i neroverdi dal momento no che stanno attraversando. Il Corato non sa più vincere, gioca poco la palla e con la complicità del campo scivoloso, si perde sulle fasce. Una giornata partita con il freddo, finisce ancora più fredda per i tifosi coratini accorsi in massa al comunale di Via Gravina che a fine partita si chiedono se la squadra ci creDe o no!

E’ evidente che tra le file del Corato qualcosa non và, alcuni segnali arrivano dalla partita contro l’Ostuni finita 1 – 0 solo al ’94, per non parlare di domenica scorsa contro il Mesagne dove il campo non permise certamente bel gioco, ma dove la retroguardia coratina si fece trovare impreparata. Stesso epilogo il gol subito contro il Molfetta, una palla formato moviola che scivola in porta sotto gli occhi dei difensori.

La partita non è stata mai monotona, le due formazioni affamate di punti sono state alla ricerca del gol sin dal calcio d’inizio; il Molfetta con la speranza di uno stop del Real Altamura sarebbe uscita dalla zona play out, dall’altra parte della classifica il Corato per star al passo del Francavilla. Alla fine chi ha avuto la meglio è stato il Molfetta che approfittando del pareggio tra Real Altamura e Francavilla esce appunto dalla zona retrocessione, il Corato invece scivola dopo due giornate dal primo al terzo posto.
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Per quanto riguarda gli infortuni, molto probabilmente l’attaccante Fabio D’Introno ha subito uno stiramento del bicipite femorale, mentre Musti durante l’allenamento della scorsa settimana, ha subito un infortunio ai legamenti, per lui stagione finita; infine Leonetti dovrebbe rientrare domenica prossima  e Martinelli con più di 3 mesi di stop lo rivedremo ad inizio Marzo. Da segnalare infine l’acquisto di un mediano ’89, Frappampina (nella foto accanto). Foto e video al più presto. Francesco Roselli.


  

 11/02/2008

Lezioni Di Tifo

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Mesagne – Corato  1 – 0

 

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Il Corato torna a casa a mani vuote perdendo per la seconda volta in questo campionato contro il Mesagne. Complice la decisione della F.I.G.C. di far disputare la gara in un campo neutro in terra battuta, i neroverdi soffrono le condizioni del terreno di gioco dando la possibilità ai canarini di avvicinarsi alla zona salvezza.

La partita è stata disputata al comunale di Latiano per via dello stadio giallo-blu inagibile; inizialmente voci che circolavano parlavano del probabile campo di Francavilla e appresa la notizia, da Corato sono partite le contestazioni per evitare di disputare la partita in casa dell’altra capolista. La cara F.I.G.C. ha subito accontentato i coratini sbattendoli su un campo ridicolo senza neanche prendere in considerazione il campo di Grottaglie che è rimasto inutilizzato. E’ lampante la prova che una squadra posta al primo posto in classifica non è stata affatto trattata da capolista, forse perché a questo punto del campionato, la classifica è diventata stretta per una matricola come il Corato; rimane che noi ci creDiamo!

Passando al calcio giocato, sicuramente gli uomini di Lotito non hanno disputato una bellissima gara, passaggi lunghi e poche azioni da gol hanno animato l’intera partita. Cominciata con un forte vento a sfavore per vedere la prima azione gol bisogna aspettare il 23’, quando su uno scambio Tritta-Curci la palla finisce in calcio d’angolo.

Al 35’ sempre Tritta sfiora la traversa e questo è ultimo brivido del primo tempo per i gialloblu. Nel secondo tempo subito pericoloso Leonetti che mette in difficoltà il portiere Coppola. Al 30’ gol del Mesagne che è annullato per fuorigioco; 6 minuti più tardi fotocopia del gol annullato: dalla destra parte un cross che trova Disantantonio solitario che è bravo ad insaccare a rete.

Inizia il duro pressing del Corato deciso a recuperare il risultato, fuori Tursi e Cacciapaglia per Pasculli e Vurchio, quest’ultimo autore di molte azioni pericolose. Rimane in ogni modo poco da fare, gli uomini di Marangio con il risultato in mano si chiudono in difesa e alla fine portano a casa i 3 punti. Da segnalare l’ottima prova della terna arbitrale.
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Nota dolente per gli pseudo tifosi del Mesagne/Francavilla (non si riuscivano a distinguere n.d.r.) che senza neanche dar il tempo di far avvicinare i tifosi coratini alle tribune, hanno iniziato a insultare perdendo di vista per l’intera partita l’incoraggiamento alla propria squadra. Al contrario il gruppo organizzato del “Vecchio Commando” per gli interi 90 minuti ha fatto sentire il proprio calore con canti a suon di tamburo.

Adesso non resta che aspettare il match di Domenica prossima 17 Febbraio che vedrà il Molfetta autore di una vittoria contro il quotato, ma contestato Casarano. Foto e video al più presto. Francesco Roselli.


  

 creDiamoci

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Ecco una nota della gazzetta del mezzogiorno del 06/02/2008

 

Non è mancata una irruzione pacifica durante il corteo, quando un gruppo di tifosi, del “Vecchio Commando”, ha fermato la sfilata srotolando uno striscione con la scritta «creDiamoci» (con la “D” maiuscola) per ricordare il primo posto in classifica della squadra di calcio del Corato, un blitz applaudito dal pubblico.”

 


  

 28/01/2008

CORATO INDISCUTIBILE!

Nardò – Corato 1 - 2

 

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Il Corato è un treno che si ferma, vittorioso, anche alla stazione di Nardò. I ragazzi di Lotito, con un Pasculli assist man d’eccezione e l’ex Leonetti versione Re Mida, bravo a trasformare in oro tutto ciò che tocca, conquistano la città salentina e allungano in vetta in compagnia del Francavilla. Il mister neroverde deve fare a meno di Musti e Abruzzese infortunati e  del motore, Cacciapaglia, appiedato dal giudice sportivo. Nardò senza Zagaria, Speciale e Sisalli.

I granata sbandano subito al 6’. Pasculli lancia Leonetti che, si appoggia la palla con il petto e fulmina Bassi. I padroni di casa rispondono due volte con Nobile. Al 15’ il bomber copertinese mette la palla a lato. Otto minuti  più tardi, Di Vincenzo, ipnotizza l’attaccante. Il Nardò è ancora pericoloso al 34’. Presicce s’infila in area, supera Abbasciano, ma la staffilata colpisce un difensore neroverde e va in angolo. Due minuti di attesa e il Corato raddoppia. L’azione si sviluppa, nuovamente, sull’asse Pasculli – Leonetti. Il genietto biscegliese riesce a penetrare le maglie della difesa granata e a servire un Leonetti solo che confeziona la seconda rete della gara. La quindicesima della stagione.

Nella ripresa il Nardò ci mette più grinta. Millan sfiora il palo da buona posizione al 15’. Al 19’ il Nardò accorcia le distanze. Cross insidioso di Malerba, Di Vincenzo salta per bloccarlo ma la palla sfugge tra le mani dell’estremo difensore barlettano e finisce in rete. Il Corato non ci sta e reagisce subito con il sempiterno Leonetti che mette alla prova la presa di Bassi. Di Vincenzo si riscatta al 33’ parando una conclusione ravvicinatissima di Cosimo Nobile. Il Nardò pressa ma il Corato è bravo, con Rizzi e Abbrescia, a fare da cerniera al limite dell’area. Cuore in gola per i tanti tifosi coratini, negli ultimi minuti, in occasione del pressing degli uomini di Toma. Il fortino resiste e il Corato conquista la settima vittoria esterna.
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Nardò troppo sconclusionato e senza motivazioni, quello sceso in campo oggi. Inutile dare colpe a Toma. Molti giocatori sono ben lontani dal loro antico splendore, segno che qualcosa non va. Corato arrembante, cinico e bravo a sfruttare le debolezze degli avversari facendo valere il proprio gioco. Promozione per tutta la squadra, a partire da Pasculli, autore di due assist e di una prova superlativa e Leonetti, braccio armato e scaltro uomo d’area. Un applauso a Di Vincenzo, bravissimo a non demoralizzarsi dopo la papera ma, anzi, capace di una reazione da campione. Piccola nota per Frascolla, il cui rendimento migliora di gara in gara.

Chiudiamo con la grana biglietti. Il consistente numero di tifosi coratini (oltre 50 e si sono fatti sentire tantissimo durante l’incontro), recatisi a Nardò nonostante l’annunciato rincaro di 15 euro sul prezzo originario del settore, hanno trovato sostegno nella società neroverde che ha agevolato i supporters neroverdi. Francesco De Marinis – SoccerPuglia.it


  

 26/01/2008

€ 20? CHE FORZA IL NARDO’!!!dollaro.gif

 

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Che seguire la propria squadra in trasferta costasse tanto in termini di sacrificio, lo sapevamo, ma pagare € 20,00 per una gara del campionato d’Eccellenza non si era mai visto! Nella giornata di ieri, voci di corridoio parlavano di un raddoppio del costo del biglietto, nella serata di ieri la conferma dalla società del Nardò.

Un gesto vergognoso da parte dei neretini che per una ripicca nei confronti della società neroverde ha aumentato il prezzo del dollaro; all’andata i tifosi salentini, come del resto tutte le altre tifoserie arrivate a Corato, pagarono il biglietto € 10,00!

Con questa mossa la società del Nardò a mostrato poco carattere e sicuramente poco fair play, gravare sui tifosi questa somma, visto che in campo le cose non vanno poi tanto bene… Con 10 punti sotto il Corato capolista, il Nardò ha cercato di lasciare a casa il gran pubblico che in trasferta è il 12° uomo in campo!

Oggi il Direttivo del Vecchio Commando deciderà se affrontare ugualmente la trasferta, mai da inizio campionato si era vista una cosa del genere da parte di una società di calcio come il Nardò.

 

CHE VINCA SUL CAMPO LA MIGLIORE.


  

 COMUNICATO STAMPA ASD CORATO 24/01/2008

Il Corato alza la voce per non subire le “solite” disattenzioni arbitrali

 

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Ha assorbito bene il Corato il pareggio ottenuto a Casarano, un 1 a 1 che per la società coratina grida ancora “vendetta” per il modo in cui i padroni di casa hanno ottenuto il pareggio, con il loro attaccante D’Anna in posizione di fuorigioco, così come mostrato anche da alcune immagini televisive.

«Sino ad ora –dice il presidente della squadra Luciano Rutigliano – non avevamo mai volutamente alzare i toni, nonostante alcuni grossi, chiamiamoli ancora errori, subìti a nostro danno da parte della classe arbitrale. Però dopo la gara di Casarano, quando siamo stati tirati noi in ballo per aver avuto dei favoritismi arbitrali, era necessario fare chiarezza su quanto sta accadendo.

Il Corato è una squadra che, forse a dispetto delle previsioni, sta disputando un campionato eccezionale e, a questo punto della stagione, anche il massimo obiettivo è alla nostra portata. Una situazione che potrebbe rientrare nella normalità di un campionato, ma quando le accuse sono rivolte a noi, allora non ci stiamo più, perché ciò che le immagini televisive hanno riportato a Casarano, con il loro gol in fuorigioco chilometrico (vedi http://www.youtube.com/watch?v=DoVeJRQRgUE ), a Francavilla dove c’è stato annullata una rete senza motivo (vedi http://it.youtube.com/watch?v=HbFuTZVkzBM ) o per esempio a Molfetta dove una signora arbitro, scomparsa poi dal panorama arbitrale pugliese, negò un clamoroso rigore a nostro favore (vedi http://www.youtube.com/watch?v=JXZfGGdUUng ), sono dei segnali che ci fanno riflettere.

Ripeto - conclude il presidente- non stiamo parlando di fatti inventati, ma di situazioni che hanno il supporto delle immagini, girate grazie a Coratocalcio.it».


  

 20/01/2008

CORATO CHE SPETTACOLO, IL VIDEO

 

CASARANO - CORATO 1 - 1

 

L'unico rammarico di questa partita, rimane per il gol subito con il netto fuorigioco di ben 3 giocatori del Casarano; in compenso, a fine gara, i festeggiamenti tra le due tifoserie con lo scambio di molte sciarpe, dimostra che nel calcio qualcosa di buono è ancora rimasto. 

 

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Ritorniamo da Casarano con un solo punto, ma ciò poco importa visto il calore e l’entusiasmo che la matricola “A.s.d. Atletico Corato” allenata da Michele Lotito sta regalando a tutti i coratini che sempre più numerosi si avvicinano a questa stupenda realtà. Ormai archiviata la fuga per la salvezza, i neroverdi sono diventati i pretendenti alla serie D, senza escludere molte altre squadre racchiuse in una decina di punti. Oggi uno striscione esposto in campo con la scritta “creDiamoci” incitava la squadra a non perdere la concentrazione e affrontare partita dopo partita con lo stesso agonismo di sempre.

Il pronostico sul numero di tifosi accorsi in trasferta è stato esatto, più di 200 persone con pullman e auto si sono dirette dal primo mattino verso il salento con il solo intento di assistere allo spettacolo, e ciò è stato. Ad accoglierci, un folto gruppo di casaranesi, autori di uno sciopero del sostentamento della squadra per via di un episodio avvenuto in settimana a 2 membri del gruppo, coinvolti in un arresto per futili motivi.

 

 

Le pagelle di coratocalcio:

 

Di Vincenzo 8: la sua prestazione è stata eccellente e il gol subito non era regolare per via dell’attaccante rossoblu in netto fuorigioco! Abbasciano 6,5; Abruzzese 7,5: bravo nel fermare gli attacchi, in un’occasione si è anche immedesimato centravanti; Abbrescia 7; Tursi 7; Damiani 7: non era il suo ruolo, ma ha dato un enorme contributo; Cacciapaglia 6,5; Frascolla 7,5: si è sacrificato molto, sta dimostrando tutte le capacità non espresse ad inizio campionato; Pasculli 8,5: il migliore in campo; Tritta 6,5; Leonetti 7,5: è l’autore del gol; Di Senso 6,5; Curci 6,5; Vurchio 7.

 

 

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 17/01/2008

 NARDO' - CASARANO 1 - 1

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Finisce 1 – 1 la partita tra Nardò e Casarano, a confronto le tifoserie più belle del campionato con più di 4500 persone presenti in uno stadio illuminato dai fari.

Ottimo risultato a favore del Corato, adesso il Casarano anche se deve recuperare la partita con il Noci, in caso di vittoria rimarrebbe comunque a 38 punti.

Dando un sguardo alla classifica, in soli 9 punti sono posizionate ben 8 squadre, segno che nessun gioco è fatto e che per tutte le società adesso comincia il vero tour de force! Il Corato partito ad inizio stagione con l’obiettivo salvezza si ritrova oggi a 40 punti al primo posto; la sua diretta inseguitrice è il Francavilla che con una serie di risultati positivi è decisa a fare il grande salto in serie D, segue il Copertino che dopo un ottimo avvio e con alcune settimane al primo posto, si ritrova a fare i conti con pareggi e sconfitte inaspettate.

Buona la performance del Lucera che pur avendo rimediato solo 2 punti nelle ultime 4 partite, si ritrova al 4° posto in classifica rincorso dal Casarano a 35 punti con una partita in meno. Deludente invece il Bisceglie: un pareggio in extremis con il Nardò e 3 sconfitte con Francavilla, Corato e Mesagne; pur trovandosi con 33 punti, quasi 36, visto il recupero con la Leonessa Altamura, gli uomini di mister Di Corato hanno deluso molto le aspettative del pubblico neroblu.


  

 14/01/2008

ONORE AI GIOCATORI DELLA L. ALTAMURA

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CORATO - L. ALTAMURA 12 - 1

Arriva il secondo gol della Leonessa Altamura scaturito da un calcio di rigore e poco importa se ne subisce 12. A questo punto il Corato rimane al primo posto con 40 punti e l’unica squadra che può raggiungerla è il Casarano che deve recuperare con il Noci e con il Nardò. Duro colpo per il Bisceglie che ritorna da Mesagne senza neanche un punto. Francesco Roselli.


  

 07/01/2008

FRANCAVILLA - CORATO 2 - 1

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Il Corato torna da Francavilla a mani vuote ma con il primato ancora in tasca. Contro i biancazzurri i ragazzi di Lotito hanno saputo giocare un buon primo tempo contenendo il forte centrocampo francavillese. Calo netto nella ripresa, almeno fino alla rete del vantaggio degli uomini di casa. Nei primi quarantacinque minuti il Francavilla è pericolo al 5’ con Viterbo che calcia alto e al 26’, prima Maiorino e poi D’Elia che colpisce la traversa. Nella ripresa è assolo Francavilla fino all’11 quando Viterbo è il più lesto a beffare Quaranta (oggi sostituiva Di Vincenzo, influenzato, e lo ha fatto più che degnamente con ottime parate). Lotito inserisce Leonetti, non al meglio a causa della solita influenza e il neoentrato si fa subito vedere con una rete annullata dal guardalinee. Al 27’ Abruzzese viene espulso per doppia ammonizione e il Francavilla approfitta dei neroverdi, allungati per cercare il pareggio, per siglare il raddoppio con Juarez. Vurchio, al 48’, chiude sul 2 a 1 grazie a una splendida punizione che trafigge Di Punzio. Nota positiva il rientro di Michele Schirone dopo i noti problemi fisici, una marcia in più per ripartire più forti di prima. Francesco De Marinis.


La tifoseria

La gran prova di maturità che il gruppo Vecchio Commando acquisisce partita dopo partita, trasferta dopo trasferta è da esempio per tutti; nonostante gli insulti subiti da parte del pubblico di casa, le circa 150 persone accorse a Francavilla, hanno continuato ad incitare la propria squadra senza cadere in facili litigi con la tifoseria avversaria.

L’appuntamento adesso è il 20 Gennaio dove con 4000 persone, a mio avviso c’è la tifoseria più bella di tutto il campionato d’Eccellenza, il Casarano. Francesco Roselli.


  

 03/01/2008

L'ANNO DEL CORATO

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Anno della tigre? Anno del dragone? Macchè. Il 2007 è stato l'anno del Corato. I neroverdi del nordbarese sono riusciti a tenere in testa, la corona della capolista sia a Gennaio che a Dicembre. Merito di un gruppo unito, di una società solida, di un ambiente tranquillo e di un allenatore capace.

OBIETTIVI - Le amibizioni di Rutigliano e soci erano quelle di raggiungere la D in cinque anni, due di Promozione e due o tre di Eccellenza. Dopo la defaillance della stagione 2005/2006 quando Miccoli e compagni fallirono l'obiettivo contro il Conversano. In due anni, il corso nuovo, guidato da Vurchio e Schirone, oramai da tre anni nelle fila del Corato, è riuscito nell'impresa di fare filotto e conquistare la promozione in Eccellenza prima e il titolo di Campione d'Inverno poi. La saggia gestione dell'immagine e l'immancabile lotta per il vertice ha attirato allo stadio Comunale, da tempo vuoto e triste, un migliaio di spettatori e ha visto rifiorire un gruppo ultras efficace, il dodicesimo uomo in campo.

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MERITI - Come abbiamo già detto, il merito della scalata della società coratina, è affidata a più elementi. Innanzitutto un parco giocatori valido, integrato oramai da due anni con alcuni calciatori capaci di fare la differenza. A gestirlo Michele Lotito, tanta esperienza alle spalle e qualche titolo vinto. Il lavoro del tecnico si basa sulla preparazione certosina degli incontri, sul lavoro psicologico e sulla creazione di un rapporto umano forte e stabile. Alle spalle una società forte, organizzata e attenta alle piccole cose che ha fatto della gestione dell'immagine il proprio cavallo di battaglia. Web, carta stampata e tv e il Corato è dovunque. A proteggere l'opera rutiglianesca un clima disteso, senza grosse pressioni, ideale per fare risultato a dispetto dei pronostici.

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OCCHIO AL FUTURO - E ora il 2008. Corato ancora incognita, nonostante il titolo di campione d'inverno. Il mese di Gennaio parlerà chiaro: dentro o fuori. Francavilla, Casarano e Nardò i banchi di prova. Anche se, comunque vada, sarò un successo...



Francesco De Marinis


  

 01/01/2008 IL VIDEO DELL' AMICHEVOLE

BITONTO - CORATO 4 -3

AMICHEVOLE

Oggi 30 Dicembre si sono affrontate due capoliste dei rispettivi campionati, il Bitonto con l'obiettivo della C2 e il Corato con "la salvezza" quasi al sicuro...

Quella di oggi è stata una bella gara all'insegna dell'attacco e del bel gioco espresso a centrocampo. Le reti di Di Senso, Frascolla e del difensore Abbrescia. Da segnalare il rientro di capitan Schirone e del coratino Fabio D'Introno; unica differenza tra i due che il secondo è rimasto in panchina, sicuramente salterà l'incontro con il Francavilla. Ottima prestazione del baby Frascolla autore di un bellissimo gol all'incrocio dei pali. Francesco Roselli.


  

 26/12/2007

CORATO-BISCEGLIE 3 - 0

 

Grazie ragazzi

 

Il successo contro il Bisceglie è stato il regalo più bello per i tifosi coratini. Una partita a senso unico, dove il Corato ha fatto da padrone e ha reso vita difficile a Mister Di Corato che ha fine gara è stato contestato notevolmente. Da qui la decisione di dare le dimissioni.

La lezione dei neroverdi è stata eccellente, riuscendo a beffare per ben 3 volte la difesa neroblu con il tridente Leonetti – Tritta – Musti.

Oggi le azioni del Bisceglie sono state davvero poche, ma il solito Di Vincenzo si è guadagnato ancora una volta tutta la gratitudine del popolo di casa; un portiere come lui merita tutto l’apporto dei tifosi. Al contrario il portiere under Sardella del Bisceglie, è stato autore di una prestazione a dir poco scandalosa. La colpa non è da attribuire solo a lui, quest’oggi i neroblu senza Vincentin non hanno avuto profondità e quasi tutte le palle le hanno sprecate.

Dal primo all’ultimo, i ragazzi hanno dimostrato di voler conquistare i 3 punti; Abbasciano, Abruzzese, Abbrescia e Tursi mantenendo una difesa molto alta dal primo all’ultimo minuto, sono stati i guardiani della retroguardia e la loro abilità è stata nel bloccare i pericolosi lanci lunghi e nel far ripartire la squadra. Cacciapaglia, Frascolla e Damiani si sono resi pericolosi a centrocampo e nel momento del bisogno hanno aiutato sia la retroguardia, sia l’attacco neroverde: a loro il lavoro più difficile. Infine la ditta Leonetti – Tritta – Musti ha regalato la gioia più bella dimostrando ancora una volta la loro pericolosità in area d’attacco.

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L'altra bella prova è stata quella delle tifoseria del "Vecchio Commando", capace di sostenere la squadra per i tutti i 90 minuti e autrice di una bellissima coreografia.

Regalo migliore non poteva arrivare da questi ragazzi che oggi, ma d’altronde come sempre, hanno regalato un sogno che potrebbe realizzarsi nel 2008: la serie D. Grazie al lavoro di Mister Lotito e di tutti i giocatori, titolari e non, quest’anno la società può pensare seriamente al gran passo, un’occasione così è difficile che si ripresenti!

Nel pomeriggio foto e video. Francesco Roselli.


  

 19/12/07

CORATOCALCIO.IT

Aspettando i cugini...

Ringrazio ancora una volta il prezioso lavoro video di Nunzio Procacci e di Gaetano Corriere per aver contribuito a questo progetto che si chiama coratocalcio.it, solo con la passione e l’impegno si riescono ad ottenere ottimi risultati.

Coratocalcio.it è un progetto nato lo scorso aprile, quando l’A.s.d. Atletico Corato vinse il campionato di promozione, affacciandosi per la prima volta alla premiere league Pugliese. Il lavoro della società è stato eccellente, il primo anno la squadra ha raggiunto i play-off, il secondo ha vinto il campionato e nel terzo è capolista in classifica alla fine del girone d’andata.

I passi fatti sono stati notevoli, oltre a dar vita a questo sito internet, siamo riusciti a creare un gruppo di tifosi, il Vecchio Commando che in tutte le partite in casa e fuori è riuscito a dare calore a giocatori, allenatore, staff e società. Da qui nacque anche la sede in Via Pier Capponi, inaugurata il 22 Novembre con la presenza del sindaco Luigi Perrone.

Ciò non è bastato, l’intento del sito è sempre stato quello di avvicinare i coratini sedentari a questo sport, per troppi anni il calcio è mancato nella città “quadrata” e a quel punto siamo riusciti ad essere presenti anche in strada grazie ad un pannello luminoso posto vicino Via Trani dove ogni lunedì ci sono aggiornamenti con notizie e video dei gol.

 

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Personalmente ho cercato di dare visibilità al sito in diversi modi, vedi la pubblicità al cinema “Alfieri” o sul giornale “Annunci e Affari”; alla fine i risultati si sono concretizzati e vorrei condividerli insieme con voi attraverso le statistiche del sito, con le pagine e i visitatori che ogni mese si collegano al portale. (*)ad oggi

Ringrazio tutti i coratini lontani dalla città di Corato e seguono i colori neroverdi e che mi inviamo ogni settimana le e-mail.

 

Adesso aspettiamo domenica 23 Dicembre per festeggiare la vittoria contro i cugini biscegliesi.


  

 17/12/2007

CAMPIONI D'INVERNO

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Copertino - Corato 1 - 2

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Arriva l’ultima giornata d’andata del campionato d’Eccellenza Pugliese e la gran sorpresa è un “gruppo” chiamato Corato, formato da giocatori, staff, società e tifosi. Grazie alla vittoria ai danni del Copertino, l’A.s.d. Atletico Corato vola a 34 punti e si aggiudica il titolo di campione d’inverno.

I neroverdi si propongono sin da subito con alcune azioni offensive, ma dopo soli 11’ arriva il gol dei padroni di casa con un colpo di testa di Carrino dove Di Vincenzo non arriva.

Il Corato non ci sta e tenta di andare a rete prima con Tritta e dopo con un tiro centrale di Musti.

Al 37’ su un tiro dalla sinistra di Damiani, il giocatore Branà colpisce con un braccio la palla in aria di rigore e regala un calcio di rigore dove Leonetti con un potente tiro non perdona.

Allo scadere del primo tempo pressing del Copertino, ma la retroguardia ospite e l’estremo difensore non si fanno trovare impreparati.

Riprende il gioco e il Corato consapevole di non perdere niente, diventa sempre più pericoloso; è il 16’ del secondo tempo, su suggerimento di Leonetti, Tritta calcia un perfetto tiro di sinistra che trafigge la porta avversaria.

La partita si anima, al 22’ palla gol del Copertino, cross di Tondo, palla per Branà e tiro che finisce fuori dallo specchio della porta.

Altra occasione dei padroni di casa al 30’ su angolo Carrino, autore del primo gol, sbaglia clamorosamente di testa.

Da questo momento in poi il Corato cerca di mantenere il risultato e il Copertino tenta più volte di recuperare almeno il pareggio; l’ultimo brivido per gli ospiti è in pieno recupero dove un contropiede di De Benedictis è bloccato dal difensore Abbrescia.

Passano i 5 minuti di recupero e il giudice di gara Iodice di Barletta fischia per 3 volte decretando la fine della partita.

 

La nota negativa di quest’ultima giornata d’andata dice il  coordinatore dei tifosi Vito Rutigliano è stata la bruttissima accoglienza da parte dei tifosi del Copertino che dopo aver subito la rete del 1 – 2, si sono recati alle spalle del settore ospiti e hanno cominciato una sassaiola che avrebbe potuto causare il ferimento oltre dei tifosi, di bambini e donne accorse in trasferta.

 

Per le foto e il video della gara, l’appuntamento è rimandato ad oggi pomeriggio. Francesco Roselli.


  

 10/12/07

CORATO - LOCOROTONDO 1 - 0

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Considerando i punti che il Corato ha perso in questa stagione per via degli errori arbitrali e in alcuni casi per la perdita di concentrazione nei minuti finali di alcune gare, si può dire che questa vittoria cade dal cielo e per il mal capitato Locorotondo il risultato finale fa la differenza.

La gara ha avuto due volti, uno nei primi 45 minuti dove il Corato ha fatto la differenza, l’altro nella seconda frazione di gioco dove gli ospiti hanno dettato legge con un vero e proprio assedio.

L’estremo difensore Di Vincenzo alla fine sarà l’uomo partita di quest’incontro riuscendo a deviare innumerevoli tiri piazzati e grazie anche alla complicità del fedele amico “palo”, i rosso-blu non riusciranno a concretizzare né il pareggio, né una vittoria sicuramente meritata.

A condizionare la seconda metà di gioco è stato di certo l’assetto tattico particolarmente difensivo; con l’uscita di Tritta e l’ingresso di Rizzi, si è vista una difesa a 5, forse con Damiani più avanzato, ma in ogni caso con una squadra che non è più riuscita a creare una trama di gioco offensiva. Proprio quest’ ultimo dopo un ottima prestazione è stato sostituito dall’under De Masi che alla fine è risultato poco incisivo, forse giustificato per via del buon gioco del Locorotondo. L’ultimo cambio è toccato a Leonetti con l’ingresso in campo del regista Vurchio.

La partita finisce 1 – 0 per l’A.s.d. Corato che si porta a -1 dalla capolista Copertino che sarà affrontata proprio domenica prossima. Francesco Roselli.


  

 09/12/2007

UNA VITTORIA CHE MANCA DAL 30 SETTEMBRE

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Arriva la penultima giornata di campionato d’Eccellenza Pugliese che vede il Corato al terzo posto a soli 4 punti dalla prima Copertino. Quest’oggi i nero-verdi giocheranno in casa ed il loro obbiettivo sarà quello di maturare una vittoria che manca nelle mura amiche di Via Gravina, dal lontano 30 Settembre.

Il Locorotondo, squadra reduce dalla sconfitta in casa contro il Casarano, è posizionata ad un solo punto sotto l’Atletico Corato ed è ancora in corsa per la coppa Italia; proprio giovedì la squadra allenata da Columbo ha pareggiato contro il Liberty Bari e grazie ai 3 gol inflitti ai baresi all’andata, accede alle semifinali contro il Bisceglie.

Sarà importante approfittare del turno infrasettimanale degli ospiti per non perdere la zona play-off.
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Mister Lotito non potrà contare su Abbasciano squalificato per recidività d'ammonizione e sugli infortunati Schirone, D’Introno e Martinelli. Da segnalare la partenza del portiere under Mancini.

La probabile formazione: Di Vincenzo, Grieco (89), Abruzzese, Abbrescia, Damiani (88), Curci (88), Cacciapaglia, Pasculli, Tritta, Musti, Leonetti.

Nel pomeriggio i risultati dagli altri campi e le foto in anteprima. Francesco Roselli.


  

 02/12/2007

 TRASFERTA = VITTORIA

 

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Maglie – Corato 0 – 1

 

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Continua la striscia positiva del Corato che mai come in trasferta riesce a portare a casa bottino pieno. L’attore della gara è stato Tritta che con un esemplare colpo di tacco mette la palla in rete facendo andare in delirio i circa 100 tifosi accorsi a Maglie con pullman e auto.

Grande prova l’ha dimostrata Mister Lotito schierando in campo una formazione acciaccata dagli infortuni, vedi la punta D’Introno che avrebbe giocato sin dall’inizio ma rimasto a casa per via di un problema al menisco durante l’allenamento di giovedì scorso; in settimana l’intervento e ciò significa che lo rivedremo in campo non prima di Gennaio. Francesco Roselli.

 

Le pagelle di coratocalcio.it

 

Di Vincenzo 7: le occasioni del Maglie non sono mai state pericolose, lui comunque, sempre preparato.

Abbasciano 7: bravo Vincenzo, l’unica nota dolente quel cartellino giallo che costerà il fermo per domenica prossima.

Abruzzese 7: il suo forte è il colpo di testa, oggi non c’è stato verso per l’attacco avversario.

Abbrescia 6,5: ha fatto bene il suo dovere, solo qualche defezione.

Damiani 7,5: nel primo tempo un ottima prestazione come terzino sinistro, nel secondo ha sostituito ottimamente la posizione di Tritta.

Cacciapaglia 7,5: è riuscito a far ripartire la squadra in tutte le situazioni, suo l’assist per Tritta.

Frascolla 5,5: qualcuno si è chiesto:”ma ha giocato Frascolla?!” ha dato la sensazione di non essere presente in campo.

Musti 7,5: la partita entra nelle sue vene, riesce a dare grinta a tutti i suoi compagni e provoca non pochi problemi agli avversari.

Pasculli 8: un “Gattuso” nero-verde; ha un ottimo controllo della palla.

Tritta 8,5: un gol da cineteca che vale 3 punti.

Leonetti 7,5: Gerry è un attaccante che fa tremare la retroguardia avversaria, diventa pericoloso, quando l’avversario meno se lo aspetta.

Tursi 6,5: ha sostituito bene il ruolo di Damiani.

Vurchio 6,5: nel secondo tempo prova una conclusione dai 30 metri che impegna il portiere Potenza.

Di Senso 6,5: ha giocato meno di un quarto d’ora, facendo comunque bene il suo lavoro.

Mister Lotito 8: se siamo tornati a casa con 3 punti è anche merito suo.


  

 30/11/2007

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Aspettando Maglie - Corato.

 

Mancano 3 giornate per stabilire il campione d’inverno e il Corato è a soli 4 punti dalla capolista in classifica. Da premettere che ad inizio campionato, anzi sin dalla scorsa stagione, la società ha sempre dichiarato di cercare la salvezza e nel caso di arrivare ai play-off; nessuno avrebbe immaginato questa situazione in classifica e c’è da dire che visto alcune partite perse o pareggiate in modo assurdo, c’erano tutti i presupposti per essere solitari al primo posto.

Ricostruiamo brevemente il percorso dell’A.s.d. Corato dalla prima partita di campionato, ricordando gli eventi che hanno deciso il risultato finale a proprio sfavore:

 

·        02/09/2007 – Bisceglie – Corato 2 – 1

“Terna arbitrale da paura” l’episodio clou nel finale quando Abruzzese del Corato non ottiene la rimessa laterale a proprio favore e si trova impreparato al veloce attacco dei nero-blu che vanno a rete.

 

·        14/10/2007 – Corato – Mesagne 2 – 3

I nero-verdi scendono in campo sicuri dei tre punti, sono primi in classifica e i brindisini sono reduci da risultati negativi. Nel finale è concesso un rigore al Mesagne del tutto dubbio.

 

·        21/10/2007 – Molfetta – Corato 1 – 0

“Terna arbitrale da paura, atto II” nei minuti finale, in aria di rigore, un nettissimo fallo di mano del tutto volontario, non è concesso al Corato; in cambio al 90’ il Molfetta si procura un rigore inesistente che è concretizzato.

 

·        28/10/2007 – Corato – Lucera 2 – 2

Sempre al 90’ su calcio d’angolo, il Lucera agguanta il pareggio.

 

·        04/11/2007 – Cerignola – Corato 0 – 0

Partita piatta e risultato più che giusto.

 

·        11/11/2007 – Corato – Altamura 1 – 1

C’è ancora scritto: “Spingere dentro”, De Masi dice di non averlo letto e a porta libera, tentando un tacchetto, non realizza il 2 – 1 per il Corato.

 

·        25/11/2004 – Corato – Massafra 0 – 0

Il pareggio è stato il risultato più giusto, il Corato ha rischiato di perdere la partita per una traversa presa in pieno dall’attaccante giallo-rosso.

 

·        02/12/2007 – Maglie – Corato ? - ?

Obbligatori i 3 punti, la squadra che ci ospiterà ha perso 10 partite, vincendone 4, contro Cerignola, R. Altamura, Molfetta e L. Altamura, tutte squadre da fondo classifica.

 

Molto probabilmente, per la partita Maglie – Corato, su coratocalcio.it, ci sarà la possibilità di seguire la partita in diretta, leggendo in tempo reale, azione per azione, le fasi della gara. Francesco Roselli.


  

 26/11/2007

UN EVENTO DA RICORDARE...

 

Corato - Massafra 0 - 0

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Una domenica “piatta” per i circa 500 spettatori del comunale di Via Gravina che hanno assistito ad un pareggio a reti inviolate tra Corato e Massafra.

L’ingresso in campo dei giocatori è segnato dall’esordio del portiere Quaranta che ha sostituito il barlettano Di Vincenzo per un dolore muscolare accusato durante il riscaldamento pre-partita. L’altra sorpresa è stata quella di Musti e Pasculli partiti dalla panchina e pescati da Mister Lotito nel secondo tempo.

Fischio d’inizio del giudice di gara e per un minuto la palla rimane ferma a centrocampo per ricordare la scomparsa prematura dell’ultras della Lazio, Gabriele Sandri.

Come dicevano all’inizio, le due squadre hanno offerto poco spettacolo e il pareggio è sembrato sin dall’inizio il risultato più scontato; da una parte i nero-verdi con un insolito modulo 4-3-3, dall’altra una formazione che ha studiato bene gli avversari prima di entrare in campo.

Continua la striscia positiva del Corato, anche se non trova la vittoria in casa dal 30 Settembre, quando vinse 1 – 0 contro il Nardò.

 

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Il Corato agguanta un punto in classifica, rimanendo sempre al terzo posto, chi ne perde qualcuno è la tifoseria coratina che in una giornata più che tranquilla è autrice di un gesto vergognoso: rubare lo striscione avversario!!! Da premettere che l’azione è stata compiuta da alcuni individui, nel gergo “infiltrati”, che di loro iniziativa, a fine partita, a bordo di un automobile, ha accostato e minacciato due poveri bambini che impauriti hanno abbandonato lo striscione in questione. Per fortuna gli autori di questa vigliaccata sono stati individuati e per paura d’eventuali denunce, hanno abbandonato nei pressi della sede del “Vecchio Commando” l’oggetto in questione, riportato agli ospiti che hanno ritardato la partenza per Massafra.

I veri ultras, quelli del “Vecchio Commando” si dissociano da quest’azione insensata e rammaricati, si scusano per il disagio che questi ragazzi “grandi e vaccinati” ha causato. Francesco Roselli.


  

 19/11/2007

IL CORATO GUARDA AVANTI

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L. Bari - A.s.d. Corato 1 - 2

 

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Vincere una partita di calcio è sicuramente un emozione bellissima, soprattutto quando a segnare il gol deciso è un giocatore che ritorna dopo più di un mese per via di un infortunio . Oggi è stata la vittoria della squadra, dopo un primo tempo finito 1 – 0 per i padroni di casa, gli ospiti si sono rimboccati le maniche e sono riusciti a pareggiare, per poi regalare 3 punti che mancavano dalla decima giornata.

Contro il L. Bari, Mister Lotito oggi ha finalmente avuto a disposizione quasi tutta la rosa, (rimangono indisponibili Martinelli, Grandolfo e Schirone) ed è riuscito a gestire al meglio la situazione di svantaggio causata dal forte attaccante Uva.

Primo tempo bello da vedere, tante le occasioni da parte delle due formazioni, ma sono i bianco-azzurri ad avere il controllo del match; al 24’ Cifani con un bel colpo di testa manda fuori la palla, dopo  circa 10 minuti dall’altra parte il neo acquisto Di Senso su azione di Tritta calcia un perfetto destro che svanisce grazie all’estremo difensore barese. Ci riprova Cifani, questa volta con un tiro di esterno destro che sfiora di poco la porta, ma è il preludio al gol, dopo pochi minuti l’esperto Uva con un millimetrico pallonetto beffa il portiere del Corato dai 25 metri di distanza. Allo scadere del primo tempo da segnalare l’ingresso in campo di Vurchio al posto dell’altro neo-acquisto Pasculli. 

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Nel secondo tempo il Corato non ci sta e tenta più volte di andare a rete, prima con Di Senso e dopo con Abruzzese con un colpo di testa. I nero-verdi spingono sull’acceleratore e proprio al 26’ Tritta dalla sinistra pareggia i conti con l’avversario. Manca un quarto d’ora al fischio finale, fuori lo sfinito autore del pareggio Tritta, dentro il tanto atteso Michele Musti; il risultato diventa stretto ad entrambi le formazioni, le giocate diventano sempre più pericolose, l’ultimo brivido bianco-azzurro è quello di Uva con un altro pallonetto, questa volta neutralizzato con una mano da Di Vincenzo.
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Ultimo cambio tra le file del Corato, fuori Di Senso, dentro D’Introno che riesce a dare profondità alla squadra, infatti dopo svariate azioni d’attacco, al 47’ Musti, fotocopiando il gol di Tritta, regala la vittoria e il terzo posto in classifica.

Video e foto nel pomeriggio. Francesco Roselli.


  

 12/11/2007

ADDIO GABRIELE

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A.s.d. Corato - Real Altamura 1 - 1

 

Quel che rimane impresso in questa domenica di sangue è sicuramente la ingiusta morte di un tifoso, il direttivo del “Vecchio Commando” in una nota esprime il cordoglio alla famiglia Sandri.

 

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Passando al calcio giocato, oggi in campo un Corato con una marcia in più, anzi tre, Pasculli, Damiani e Di Senso, quest’ ultimo autore della rete del pareggio.

Si parte con la grande assenza di due pilastri nero-verdi Leonetti e Abbrescia, squalificati per somma di ammonizioni; primo quarto d’ora di gioca all’insegna dell’attacco coratino, bene il giovane Frascolla che sembra essere uscito dal momento No. Gli altamurani diventano pericolosi nel resto del primo tempo, ma trovano sempre un attento Di Vincenzo.

Al rientro dagli spogliatoi la difesa coratina si fa più alta e la partita è all’insegna delle azioni più pericolose. La sorte però si colora bianco-rossa, al 5’ Nicola Tritta a centrocampo subisce fallo da dietro e perde palla ma per l’arbitro è tutto regolare, continua l’azione dell’ Altamura sulla destra trovando una difesa impreparata, parte il traversone e  con un tiro imprendibile di destro, Costa castiga  Di Vincenzo. Riprende il gioco è l’occasione più ghiotta la fallisce De Masi solitario  ad un metro dalla porta, tentando un tacchetto che si spegne all’esterno. Grande delusione del tranese che viene sostituito dal neo acquisto Damiani autore di una grande prestazione; in concomitanza viene sostituito Tursi dal biscegliese Pasculli, quest’ultimo crea non pochi problemi alla difesa altamurana mostrando ottima tecnica.
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È il 20’ del s.t. , a esordire è Pierpaolo Di Senso, attaccante che sostituisce il macinatore di km D’Introno; passano 10’ e dalla sinistra su un perfetto assist di Damiani, “il sosia di Shevchenko” Di Senso, và a rete con un colpo di testa. Gli ultimi 10 minuti compresi i 5 di recupero, sono segnati da ben 6 palle gol, alla fine l’arbitro fischia per tre volte e manda tutti a casa, pareggio che muove la classifica  e lascia il Corato al terzo posto raggiunto dal Francavilla insieme al Locorotondo.

Domenica 18 Novembre incontro allo stadio della Vittoria contro il Liberty Bari, da segnalare la gara tra le capolista Copertino Bisceglie. Appuntamento nel pomeriggio per le foto e il video-sintesi. Francesco Roselli.

Le pagelle di coratocalcio.it

Di Vincenzo 7: quest’anno sta facendo i conti con gli infortuni e nonostante ciò è sempre pronto nei salvataggi

Abbasciano 6,5: è difficile lasciare in panchina un under con queste caratteristiche, ha un buon avvenire

Tursi 6: ha sostituito Schirone nei miglior dei modi

Abruzzese 6,5: è riuscito a bloccare i cross con perfetti colpi di testa.

Rizzi 5: si lascia sfuggire il giocatore nell’azione gol e nel finale provoca fallo all’ultimo uomo difendendo una possibile rete, verrà espulso.

Cacciapaglia e Vurchio 6,5: la piena sufficienza a due giocatori che gestiscono la zona più difficile.

Frascolla 6,99: dall’ultima gara è migliorato, ma lo 0,01 lo togliamo per una conclusione sprecata nel primo tempo.

De Masi 4,5: dispiace a tutti dare questo voto, ma a porta libera non si può tentare un tacchetto, come ha detto Salvatore, c’era scritto “spingere dentro”

Tritta 6: giocatore d’esperienza che non trova la rete dalla partita in casa contro il Lucera.

D’introno 6:  corre tanto ma i gol dove stanno?  Ha dato comunque, come sempre, l’anima in campo, bravo Fabio

Damiani 7,5: bellissimo il cross dalla sinistra che ha dato vita al gol.

Pasculli 7,5: incisivo e determinato, sembra di vedere Leonetti II

Di Senso 8,0: bravissimo, sarebbe stato 9 se il pallonetto nel finale…

Mister Lotito 6,5: con i tre neo-acquisti dall’inizio, chissà quale sarebbe stato il risultato finale.


  

 09/11/2007

CAPITOLO CHIUSO

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Corato - Bisceglie 2 - 1

 

Finisce 1-2 il ritorno degli ottavi di finale tra Corato e Bisceglie (1-0 per i nero-azzurri all’andata), con questa sconfitta di misura si conclude anche l’avventura targata “coppa Italia”. Nel primo tempo i nero-verdi pericolosi con Schirone su punizione e con Stramaglia alle prime armi con la formazione di Lotito. Nel secondo tempo per rinforzare il buon lavoro di Cacciapaglia nel centrocampo entra capitan Vurchio che su una perfetta punizione insacca a rete beffando Cagnazzo, per il momentaneo 1 – 0, infatti tanto breve che dopo soli 3 minuti, Di Pinto riporta la propria squadra nella situazione di parità. Quasi rassegnati gli uomini di Mister Lotito devono rimontare di 2 gol per superare il turno e al 40’ arriva anche l’ 1 – 2 dell’argentino Vincentin.
In questa gara non potevano mancare gli errori arbitrali, ma questo poco conta, infatti sarebbe stato quasi impossibile portare avanti il progetto coppa viste le gare ravvicinate e gli uomini a disposizione dell’allenatore, non ultima la sostituzione del terzino Michele Schirone per un risentimento muscolare. A lui si aggiungono Martinelli operato qualche settimana fa e disponibile non prima di Gennaio, Grandolfo per l’ingessatura di una gamba, Di Vincenzo e Musti per uno strappo muscolare; se aggiungiamo le squalifiche, domenica contro il Real Altamura, rimarranno in tribuna Abbrescia e Leonetti dopo aver sommato 4 cartellini gialli dall’inizio del campionato.
Con la partenza di Basile e Albanese, la rosa iniziale di 25 giocatori si dimezza, domenica 11 Novembre, a quasi 16-18 elementi; Mister Lotito dovrà inventarsi la giusta formazione anti-Altamura cercando un risultato positivo.
Aggiornamenti foto e video della partita Corato – Bisceglie in giornata. Francesco Roselli.


  

 08/11/2007

VINCERE PER CONTINUARE

 

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Ritorno ottavi di finale

 

Oggi pomeriggio alle ore 14:30 l’A.s.d. Corato affronterà la capolista del campionato Bisceglie per aggiudicarsi il passaggio ai quarti di finale di coppa Italia. Si riparte dall’ 1 – 0 subito al 90’ sul campo biscegliese due settimane fa, in teoria basterebbe il 2 – 0 per superare il turno e nel caso dell’ 1 – 0 ci saranno i tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.

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Superare gli ottavi di finale e nel caso arrivare in finale significherebbe avere il biglietto da visita per il campionato di serie D 2008/09, infatti il regolamento dice che se una squadra d’ Eccellenza vince la coppa Italia ha il diritto di salire di categoria. Certo questo non è l’obbiettivo di una società di calcio nata solo nel 2005 e comunque capace di riportare il calcio vero nella città “quadrata”; c’è da apprezzare e forse qualcuno l’ha dimenticato, che nel primo anno l’A.s.d. Atletico Corato è arrivato ai play-off, nel secondo anno ha vinto il campionato di promozione e nel terzo si ritrova nelle zone alte del girone! Questo sicuramente è merito della società e soprattutto del Mister che è riuscito a creare uno spogliatoio coeso e fiero di indossare i colori nero-verdi.

L’augurio che coratocalcio.it e il gruppo Vecchio Commando” fanno all’intero organico è che questo “ritorno del calcio coratino” possa continuare nei migliori dei modi.

Intanto voci di corridoio parlano di un giovane attaccante classe ‘88 Damiani Giuseppe militante nel Liberty Bari che sembrerebbe l’innesto giusto a questo Corato che sta facendo fronte agli innumerevoli infortuni, non ultimo quello del portiere Di Vincenzo per uno strappo muscolare.

Appuntamento nel dopo-partita per tutti gli aggiornamenti e per le prime immagini. Francesco Roselli.


  

 04/11/2007

A CERIGNOLA RETI INVIOLATE.

 

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U.s.d. Audace Cerignola - A.s.d. Atletico Corato 0 - 0

 

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Risultato più che giusto quello tra Cerignola e Corato in questa 11a giornata di campionato. Anche se penultimo in classifica i giallo-blu allenati per la prima volta dal mister Favonio sono riusciti a tener testa procurandosi ben 11 calcio d'angolo; dall'altra parte gli uomini di mister Lotito reduci della vittoria di pochi giorni fa contro il Noci si sono visti poco in area di attacco.

 

Le pagelle di coratocalcio.it: 

Di Vincenzo: 7 sempre attento tra i pali riesce a neutralizzare i tiri avversari

Abbasciano: 6 sulla fascia destra neutralizza gli attachi avversari ma non riesce a far avanzare la squadra

Grieco: 6,5 un under riscoperto, dopo l'ottima prestazione sul campo di Noci, anche se per pochi minuti, Andrea sembra aver un ottimo futuro

Abbrescia: 6,5 è un difensore di peso, nella sua area crea un ottimo muro.

Schirone: 5,5 non riesce a contenere gli attacchi sulla sinistra e i suoi lanci non sempre sono precisi

Curci: 6,5 è un ottimo under, la maggior parte delle volte parte da titolare, oggi è stato molto abile nel pressing

Cacciapaglia: 6 è un ottimo centrocampista ma oggi ha sciupato alcune buone occasioni

Vurchio: 6 rimane sempre il regista del Corato, da lui le miglior azioni d'attacco. Nel secondo tempo sulla sinistra calcia colpendo il palo, peccato che non ci abbia creduto in quel tiro.

Tritta: 5,5 si è visto poco tranne qualche azione, è rimasto molte volte solo nella sua zona, peccato che i compagni non l'abbiamo visto e approfittato della situazione.

Leonetti: 6 giornata sfortunata, nel finale non aggancia una palla gol

D'introno: 6,5 da apprezzare i km che percorre in campo dopo il fiato sprecato contro il Noci.

De Masi: 6 subentrato su Curci offre poco spettacolo in attacco

Tursi: 6,5 al posto di D'introno riesce a far salire il baricentro della squadra

Stramaglia: S.V. è la seconda volta che lo si vede in campo, è ingiudicabile

Mister Lotito: 7,5 una rosa dimezzata senza Musti, Martinelli e Grandolfo non è facile da gestitre; riesce comunque a sistemare bene i suoi.

Per quanto riguarda il resto del campionato, c'è un altro campo a reti bianche che è quello del Nardò contro il Copertino che pur rimanendo primo in classifica a 23 punti, si fa raggiungere dal Bisceglie reduce dalla vittoria in trasferta, con un solo gol, contro il Maglie a 9 punti. Al secondo posto troviamo il Locorotondo che con due gol infligge in casa un altra sconfitta al Noci che rimane a 17 punti. Il Corato questa settimana, a quota 20, si deve accontentare del terzo posto  seguita ad un solo punto dalle salentine Nardò e Casarano. Scorrendo la classifica troviamo a 18 punti il Francavilla che pareggia 2 - 2 in casa del Massafra che rimane a 12, subito dopo la fortunata della settimana Liberty Bari che incontra in casa la Leonessa Altamura ormai a quota 0 sia di punti, che di reti realizzate e con 70 gol subiti.

L'altra Altamura, il Real riesce a fermare nella domenica casalinga l'armata Casarano sempre più in crisi, passando anche in vantaggio per poi farsi raggiungere nei minuti finali e concludere 1 - 1. Domenica il Corato affronterà proprio questa squadra che pur non avendo iniziato nei miglior dei modi il campionato, è riuscita a pareggiare contro Massafra, Noci, Bisceglie e Nardò. Quindi massima attenzione a questa squadra che sembra aver cambiato le carte in tavola pur rimanendo nella zona bassa della classifica a soli 8 punti.

Il Lucera perde in casa contro l'Ostuni per 2 - 3 e raggiungono pari punti in classifica a quota 16; a seguire il Molfetta a 11 punti che perde in casa per 1 - 2 contro il Mesagne che rincorre a 10 punti. In coda alla classifica rimangono Cerignola a 6 punti e Leonessa Altamura.

 

Ritornando alla partita disputata ieri, all'incirca 100 tifosi nero-verdi accorrono allo stadio foggiano colorando gli spalti e dimostrando correttezza verso gli amici cerignolani; sembrerebbe che tra la fine degli anni '80, inizio anni '90 in una partita tra Corato e Cerignola ci sia stato un gemellaggio di tifoserie con scambio delle sciarpe.


  

 01/11/2007

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA

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Noci – Corato 1 – 2

 

Grazie Fabio, grazie Gianluca!

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Il turno infrasettimanale di campionato sembra portare bene al Corato che ottiene tre punti sul campo sintetico di Noci al 91’ con una rete dell’under barlettano Gianluca Curci.

Dopo la sconfitta in casa contro il Mesagne, quella a Molfetta, a Bisceglie e il pareggio con il Lucera, subite tutte in pieno recupero, finalmente è il Corato a chiudere i conti in zona Cesarini. Ore 14:30 fischio d’inizio, in campo per il Corato Di Vincenzo, Abbasciano, Rizzi, Abbrescia, Schirone, Curci, Cacciapaglia, Tritta, Frascolla, Leonetti e D’introno; sugli spalti all’incirca 100 persone tra ultras “Vecchio Commando” e altri tifosi coratini accorsi allo stadio comunale di Noci. Durante il primo tempo il possesso palla è praticamente al 50%, la maggior parte delle azioni bianco-verdi scaturiscono da lanci lunghi, mentre il Corato gioca palla a terra sfruttando la velocità di Fabio D’Introno e l’esperienza di Leonetti. Al 39’ arriva il gol del Noci che porta il momentaneo vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa fuori Frascolla per Grieco e Rizzi per Vurchio, la scelta di Mister Lotito è un ottima mossa infatti Grieco nel reparto difensivo stoppa gli attacchi sul nascere e Vurchio diventa il regista della squadra. A siglare la rete dell’ 1 – 1 ci pensa il coratino Fabio D’Introno che con un tiro nella mischia infila sulla sinistra. Il pareggio sembra andar bene ma su un calcio d’angolo dalla sinistra l’under Gianluca Curci infila la rete che castiga la squadra di Sergio Notariale.

 

Splendido finale che regala il sorriso su tutti i volti nero-verdi, il terzo posto in classifica e una bella lezione ai volgari contestatori di domenica scorsa.

L’appuntamento è nel pomeriggio con tutte le foto. Francesco Roselli

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 31/10/2007

Una lettera per riflettere

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Gli avvenimenti di domenica scorsa sono stati al centro dell'attenzione di questo inizio settimana, il comportamento assurdo di alcuni individui, ha creato disappunto sia tra i componenti della società dell' A.s.d. Corato e sia tra i tifosi del gruppo "Vecchio Commando". Nella giornata di ieri abbiamo ricevuto una lettera da parte di Lia Mazzilli, moglie del presidente Luciano Rutigliano; noi la pubblichiamo con l'auspicio che non accadino più scene vergognose nel durante e dopo gara.

 

«Per chi crede fortemente nei principi quali la lealtà, l’onestà, la correttezza nei comportamenti, il rispetto e l’educazione, principi che dovrebbero regolare ogni azione del nostro vivere quotidiano e che, costantemente, cerchiamo di infondere nei nostro figli, è estremamente difficile giustificare comportamenti come quelli che, domenica 28 Ottobre, in tribuna, al campo sportivo, sono stati elegantemente elargiti alla sottoscritta, alle mie ragazze e a chi, come me, assisteva, con autentico spirito sportivo, alla partita. Uno spettacolo indegno. Apostrofare, a gran voce, i nostro ragazzi in campo con epiteti estremamente offensivi, anche se di omerica memoria e, soprattutto, arrivare ad auspicare la sconfitta della nostro squadra è stato davvero inaccettabile. Come si dimentica in fretta!!!! Quante emozioni, quegli stessi atleti, ci hanno regalato!!! E’ davvero triste dover ammettere che l’ingratitudine impèra. Non sono certo questi i tifosi (ma è, poi, giusto definirli tali?) dei quali la squadra ha bisogno. I veri tifosi sono quelli che, da poco più di due anni, affiancano la società con immutato entusiasmo, che gioiscono per la vittoria e auspicano l’immediata reazione dopo una partita giocata non al meglio o, peggio ancora, dopo una sconfitta. Quegli stessi tifosi che rinunciano a trascorrere la domenica in famiglia, che si aggrappano “al miracolo di un santino” nella speranza di una vittoria, che si sgolano, dall’inizio alla fine della partita, per incitare i propri beniamini, che sono riusciti a portare allo stadio anche le mogli più reticenti e ad infondere nei propri figli un’identica passione. Sono questi i tifosi veri, quelli con un cuore immenso con i quali sento di poter condividere una bellissima avventura, iniziata solo due anni fa, grazie al coraggio di un gruppo di persone serie, che hanno creduto e ancora, fortemente, credono nell’ambizioso progetto di riportare a Corato il calcio che conta. Ma sanno questi pseudo tifosi quanto tutto questo costi, in termini di impegno economico, fisico e psichico? Sicuramente no!! Simili menti, così elevate, non riescono, purtroppo, a carpire le innumerevoli difficoltà che una società ed un allenatore, quotidianamente, devono affrontare. E’ semplicissimo pretendere il grande attaccante e, poi, lamentarsi del prezzo elevato del biglietto d’ingresso!!! Di fronte a tale scenario, chiedo a questi “tifosi”: - Se questa squadra è solo fonte di inutili illusioni e di gravi ripercussioni a livello fisico ed economico, perché continuare a soffrire? Da inguaribile entusiasta continuerò a seguire i nostro ragazzi. A gridare con orgoglio i Loro nomi, a credere fortemente nel nostro allenatore e nella società-; tutto questo insieme a chi, come me, è animato da autentica cultura sportiva». Lia Mazzilli.


  

 28/10/2007

Gli altri contestano, NOI NO!

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Finisce 2 - 2 Corato - Lucera

 

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I momenti finali delle ultime gare disputate dal Corato, sembrano ormai essere stregati, anche nella gara di ieri contro i foggiani, i nero-verdi da gestire un meritato 2 a 1, pareggiano contro un Lucera che crede nel recupero di due reti, portando a casa un punto d'oro.

 

Tante polemiche da alcuni "tifosi-allenatori" nel fine gara per le sostituzioni operate da Mister Lotito; più che polemiche frasi ingiuriose dirette alla società scaturite da chi pretende che al primo anno di Eccellenza, si debbano vincere tutti gli incontri di campionato. Contestazione non condivisa dal gruppo ultras "Vecchio Commando" che in un comunicato fanno sapere che sono vicini alla squadra e alla società per il buon operato che fino ad ora hanno portato avanti.

 

Per quanto riguarda il calcio giocato, nella partita di ieri i padroni di casa hanno dimostrato ottimo gioco nel primo tempo e un netto calo in attacco nella seconda metà di gioco. In campo difesa a quattro campeggiata da Abbasciano, Abruzzese, Rizzi e Schirone; in porta l'under Mancini per dar spazio agli over Cacciapaglia, Tursi, Leonetti Tritta e D'introno; l'altro under Curci, ha espresso ottimo gioco nella zona di centrocampo.

Il primo gol arriva al 37' del primo tempo quando il tranese Tritta vince un rimpallo su Carretto insaccando a rete e regalando a tutti la gioia, dopo i risultati negativi conseguiti nelle ultime tre gare tra campionato e coppa Italia. Inizia il secondo tempo e il Corato è sempre pericoloso, passano solo 4 minuti e su calcio di punizione preciso di Tursi dalla sinistra, il bomber Jerry Leonetti colpisce di testa battendo Capobianco. L'euforia è alle stelle, ad aumentarla un altro quasi-gol salvato da un difensore del Lucera sulla linea di porta; e qui la regola del gol sbagliato, gol subito: al 12' dalla sinistra un ottimo tiro quasi rasoterra di Cannarozzi beffa l'estremo difensore Mancini.

Sul 2-1 comincia la danza delle sostituzioni che porteranno la contestazione di fine gara; esce D'Introno che non ha dato il meglio di se pur avendo dimostrato la giusta grinta ed entra il neo-acquisto Stramaglia che alla fine crea pochissime azioni pericolose. Gli ultimi cinque minuti sono infernali, sia Tritta che Leonetti hanno dato tanto e consumato tante energie per questa gara, chiedono di essere sostituiti ed per entrambi entrano De Masi e Frascolla. Arriva il 90' e su calcio d'angolo, tutti i giocatori del Lucera in aria di rigore, compreso il portiere foggiano, di nuovo Cannarozzi, questa volta di testa dimostra la forza di saper recuperare due reti.

 

Finale poco fiabesco che lascia il Corato al 4° posto con 16 punti e a 5 punti dalla prima in calssifica Copertino, appuntamento infrasettimanale giovedì 1 Novembre fuori casa contro il Noci alle ore 14:30. Per coratochannel appuntamneto nella giornata di oggi. Francesco Roselli


  

 26/10/2007

Lucera? Il riscatto!

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A seconda del punto di vista di ognuno di noi ci sono tanti modi di interpretare una partita, un fallo, un furiogioco, una formazione e perchè no una fotografia, tipo quella qui sopra riportata, dove il povero Carmine Albanese braccato da due giocatori sembri dire: "E basta con tutte queste sconfitte al 90'!!!" . Preciso che non è vittimismo, ma ultimamente sembra che agli occhi degli arbitri i falli che il Corato subisce sono sempre involontari e i fuorigioco che vengono percipiti dai guardalinee sembrano misurati con un righello! Probabilmente qualcosa in squadra è cambiato, l'assetto tattico potrebbe essere diventato prevedibile e la mancanza di Martinelli grava sulla profondità della squadra.

Grande prova l'hanno data ieri pomeriggio il neo-over Fabio D'Introno con i suoi scatti poderosi e il canosino Albanese con le sue eccellenti giocate, ma ciò non è bastato per riuscire a strappare almeno un pareggio ai biscegliesi. Chi ha dimostrato qualcosa in più rispetto alla gara contro il Molfetta è stato il giovane Giuseppe Frascolla, mentre il ritorno in campo di De Masi è stato caratterizzato dalla sua espulsione! In campo hanno dimostrato un po' tutti di voler vincere per uscire da questa situazione di stallo, ma ciò non è bastato e sarà proprio Domenica difronte al pubblico nero-verde che l'Atletico Corato dovrà riscattarsi! La partita di ieri è ormai archiviata, l' 1 - 0 su calcio d'angolo arrivato a pochi minuti dalla fine rimanda tutto alla giornata di ritorno in casa, dove in questi ottavi di finale di coppa Italia, al Corato basterebbe il 2-0 per passare il turno.

 

Tra le note da segnalare in questo fine settimana, c'è un'altra ammenda che la società subisce per via degli oggetti scagliati contro il guradalinee a Molfetta domenica scorsa per un totale di € 700,00  e il probabile ritiro della Leonessa Altamura che annullerebbe tutti i punti conquistati dalle squadre che hanno giocato contro; in questo caso il Corato andrebbe a 12 punti. Francesco Roselli


  

 25/10/2007

Il Corato recrimina per i torti subìti: “Forse siamo una squadra scomoda”

 

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Più che delusione e rabbia quella che circola negli ambienti coratini dopo la sconfitta di Molfetta, infatti, per la seconda volta consecutiva a decidere sulle sorti dell’incontro del Corato, non è stata una giocata di un avversario o un errore di un coratino, ma la decisione di un arbitro che sia con il Mesagne e sia con il Molfetta, con un rigore nel finale ha decretato la sconfitta dei coratini. «Quello che ci sta succedendo da un paio di giornate – dice il vice-presidente Franco Lotito – è molto strano, sembra quasi che a qualcuno dispiaccia di questa buona partenza del Corato. Le immagini televisive e quelle del sito coratocalcio.it, dimostrano in maniera inequivocabile gli errori macroscopici delle due terne che ci hanno penalizzato parecchio. Credo che per la gara di Molfetta non era necessario far arrivare un arbitro, uomo o donna per noi non fa differenza, da Roma per non vedere il netto fallo di mano in area del molfettese Sigrisi, accaduto a pochi metri dalla giudice di gara. Così come non si può giudicare da trenta metri di distanza una entrata regolare, del nostro giocatore che colpisce il pallone e non l’attaccante, nel rigore che ci ha condannato in pieno recupero. Sicuramente qualche colpa c’è l’hanno anche gli assistenti, tanto è vero che ad un nostro calciatore l’assistente Boccuzzi di Foggia disse che aveva visto il fallo di mano, ma poiché lui occupava l’altra metà del campo, non era compito suo segnalare l’accaduto. Purtroppo gli errori arbitrali che, stanno accadendo tra Eccellenza e Promozione, sono all’ordine del giorno e non mi spiego come mai il Comitato Regionale Arbitri sia in mano ad un triestino, in qualità di Commissario Straordinario, mentre sono lasciati a casa grandi professionalità, arbitrali e non, di casa nostra ed espressione del mondo calcistico pugliese».

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Passando al calcio giocato, oggi il Corato torna in campo per la gara di andata degli ottavi di Coppa Italia a Bisceglie. «Non credo che si possa parlare di rivincita – dice il capitano Nicola Vurchio, oggi in campo – rispetto alla sconfitta subìta in campionato. Noi andremo per cercare di fare la nostra partita con un occhio anche alla sfida di domenica con il Lucera. Oggi cercheremo di uscire con un risultato positivo per poterci poi giocare il passaggio del turno in casa, fra 15 giorni». Salvatore Vernice


  

 21/10/2007

MOLFETTACORATO 1 - 0

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SCHIAVI DELLA TERNA ARBITRALE

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Ci sarebbe da dire: ma tutti a noi mandano questi arbitri??? Oggi ci è toccata una donna, la Culicelli, con la mania del cartellino giallo, infatti 4 ammonizioni quasi tutte ingiustificate ai danni dell’A.s.d. Corato e 2 per il Molfetta. Per non parlare del rigore non concesso al Corato per fallo di mano nettissimo e del rigore concesso al Molfetta dove il povero Rizzi si è fiondato sulla palla prima con il sinistro e subito dopo con il destro; fallo molto dubbio anche agli occhi del guardalinee. Primo tempo all’insegna del vento a sfavore, nella ripresa con la pioggia a dirotto! E’ chiaro che la sconfitta di oggi rammarica tanto, ma è anche vero che rimaniamo al terzo posto a soli 3 punti dalla neo capolista Copertino.

L’altra nota positiva è quella del gruppo ultras “Vecchio Commando”
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che sotto l’acquazzone e la temperatura a  8° ha colorato gli spalti dando una bella dimostrazione agli “Hooligans”

Mister Lotito in seguito a infortuni e squalifiche ha messo in campo Di Vincenzo,  Abbasciano, Rizzi, Abbrescia, Schirone, Curci, Cacciapaglia, Albanese, Tritta, Leonetti e Frascolla. Proprio l’under Giuseppe Frascolla non è riuscito a dar il meglio di se, molte le occasioni di contropiede che gli sono capitate ma che non è riuscito a concretizzare. La partita, grazie anche al vento a favore, è stata comandata nei primi 45 minuti dai padroni di casa, Di Vincenzo non si è mai fatto trovare impreparato e la difesa è riuscita a mantenere l’imbattibilità. Nella seconda frazione di gioco, Mister Lotito riorganizza i suoi senza sostituire nessun giocatore e la cosa sembra andar meglio; aiutati dal vento a favore, ma sotto l’incessabile pioggia, i nero-verdi concentrano la loro forza sull’ala destra dove scaturiscono, sotto gli occhi del gruppo Vecchio Commando, innumerevoli calci d’angolo.

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Gli ultimi 5 minuti di gara sono da cardiopalma, con la prima e unica sostituzione su Tritta, il velocista e scattante Fabio D’Introno provoca non pochi problemi ai bianco-rossi, ma ad aver la meglio non siamo di certo noi. Rigore inesistente che Paparella insacca sulla sinistra.

Quel che rimane di questa triste domenica è l’acqua che i tifosi coratini si sono portati a casa, adesso la squadra dovrà dimostrare giovedì in coppa Italia contro il Bisceglie la forza di vincere dopo due sconfitte consecutive. Francesco Roselli.


  

 18/10/2007 Riduci

Oltre al danno, anche la beffa!

 

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Il vizio del coratino è sempre quello, infatti arriva la decisione del giudice sportivo che ha notificato l'ammenda di € 200,00 ai danni della società dell' A.s.d. Atletico Corato. La motivazione

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è sempre la stessa, ormai lo stadio di Corato è conosciuto da tutti i giocatori e non solo, per le solite "frasi" a fine primo tempo e alla fine di ogni gara. Dal comunicato ufficiale si legge: "A fine gara due soggetti estranei nella zona degli spogliatoi proferivano frasi irriguardose all'indirizzo di un assistente dell'arbitro". Per quanto negativo possa essere stato l'operato della terna arbitrale, il comportamento dei tifosi coinvolti (la foto è puramente indicativa) non è assolutamente giustificabile.

Il gruppo "Vecchio Commando" per quanto giovane possa essere, si dissocia da questi comportamenti e porta avanti la cultura del rispetto verso la gente e soprattutto verso le tifoserie avversarie.

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Altra sanzione al veterano Nicola Vurchio espulso a fine gara, fuori dal campo, per due gare effettive.


  

 16/10/2007

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO 7 GIORNATE

 

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Siamo alla settima giornata di campionato e la doppia sorpresa la fà proprio la “matricola” Corato. Doppia sorpresa per il fatto che nessuno si aspettava il primo posto in classifica e in secondo piano la sconfitta contro il Mesagne assetato di punti; girando qua e là per i vari siti sportivi regionali, tutti parlano dell’amaro in bocca che hanno lasciato i “canarini” all’intero popolo coratino. Non direi che sia del tutto vero, noi tutti apprezziamo il lavoro della squadra, ma è anche vero che la sconfitta ci può stare e comunque dopo cinque vittorie consecutive contro le big del campionato, pretendenti alla categoria superiore.

Chi realmente si lecca le ferite per il duro pareggio è il Bisceglie, capace di recuperare solo in zona Cesarini la partita contro il Real Altamura non riuscendo a sfruttare il sorpasso ai danni dei neroverdi. In controtendenza il leone della settimana è stato il Copertino che infilando il 2 – 1 al Massafra rientra nella triade delle prime in classifica.

Scorrendo la classifica troviamo il milionario Casarano che castiga il Molfetta nostro prossimo avversario e il Locorotondo che si diverte con un Maglie collezionista di quattro sconfitte consecutive.

Un solo punto per il Noci e il Liberty Bari che pareggiano senza reti mentre Nardò al terzo posto contro l’Ostuni beffato nella sesta giornata dal Corato offrono un bellissimo spettacolo finendo la partita con 2 gol per ciascuna.

La gita domenicale questa settimana è toccata al Lucera che con la solita goleada, ben 7 reti, ha portato a quota 50 i gol subiti ai danni della Leonessa Altamura lasciandola sola all’ultimo posto; a farle compagnia con un solo punto in più è il Cerignola dell’ex Di Corato, che con un'altra sconfitta permette al Francavilla di raggiungere il quarto posto in classifica.

Da segnalare un altro infortunato nelle file delll’ A.s.d. Atletico Corato (basterebbe scrivere A.s.d. Corato, ma per i più pignoli….) ossia l’under ’88 Grandolfo che nella partitella del giovedì ha subito una frattura al piede con successivo stop per almeno 45 giorni.

Francesco Roselli


  

 14/10/2007

LA SCONFITTA CHE NON DELUDE!

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Dopo gli errori arbitrali di Bisceglie - Corato, ci risiamo, stessa storia!

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Arriva la prima sconfitta della stagione in casa nero-verde e il morale  non è proprio dei peggiori. E’ chiaro che perdere una partita, soprattutto quando la terna arbitrale è scandalosa, lascia l’amaro in bocca, ma è giusto capire quali potrebbero essere stati gli errori e pensare alla gara di domenica prossima contro il Molfetta.

Analizzando la partita, sin dall’inizio, gli uomini di Lotito sono scesi in campo non con la giusta grinta, forse troppo sicuri dei 3 punti; al contrario la truppa di Marangio sin dal fischio d’inizio, con soli 4 punti in classifica, è stata determinata nel fermare la capolista. Il Corato è a gestire la partita, molte le azioni pericolose di D’Introno, ma è il Mesagne ad aver la meglio, per disattenzione della difesa arriva il gol di testa dell’argentino Escobar. E’ il 27’ del primo tempo, passano solo 7 minuti e il Mesagne raddoppia con una autentica fotocopia del primo gol, Minelli di testa sempre per colpa della difesa; l’under Mancini nei due casi giustificato. Cambiano le carte in tavola, fuori il difensore Tursi in veste di centrocampista, dentro l’atteso Carmine Albanese che offre subito il suo contributo; da un’azione partita da lui sulla sinistra, in area di rigore viene atterrato Gerry Leonetti procurandosi così un calcio di rigore realizzato dallo stesso. Finisce così il primo tempo 2 – 1 per il Mesagne.

Il secondo tempo è all’insegna degli errori arbitrali, la danza inizia proprio a favore del Corato, Tritta causa un fallo e riceve in cambio un calcio d’angolo. I giallo-blu troppo indaffarati nel protestare contro l’arbitro si fanno trovare impreparati e subiscono il gol di Leonetti per il momentaneo 2 – 2. Fuorigioco inesistenti, insulti al guardalinee  da

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parte del portiere Coppola e fallo da rigore da rivedere, tanti errori per questa terna arbitrale che regala la vittoria al Mesagne, e si il Corato dopo aver raggiunto il pareggio ha avuto tutto i presupposti per vincere la gara, ma il rigore ha chiuso la partita. La sconfitta aiuta a rinforzare la squadra e soprattutto i tifosi che oggi hanno dimostrato più che mai la compattezza del gruppo Vecchio Commando.

Piccola “kikka” da segnalare, quella del Mister che ha indossato per tutta la partita la nuova sciarpa del Vecchio Commando. Francesco Roselli.


  

 11/10/2007

ADDIO WILSON MARTINS DOS SANTOS!

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No assunzione? No Santos! Sembrerebbe la parodia di una nota pubblicità nazionale e invece è il triste addio ad un brasiliano che poteva far parte della squadra di Lotito. Vista la situazione dell'infortunato Martinelli la società ha deciso di optare per un under '89. Per quanto riguarda la voce del "tifoso" l'indagine partita la settimana scorsa evinceva la voglia di avere Santos invece di optare per gli under. Questa settimana la tendenza è cambiata fino ad arrivare ad un secco 50%. In effetti non si possono dare tutti i torti alla società, gli under, come non tutti sanno, durante una partita devono essere 3, di cui 1 giocatore anno 1989 e gli altri due 1988; per questo motivo in assenza di Martinelli bisognerà trovare chi lo sostituisca.

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Non dimentichiamo che la rosa del Corato è molto ampia e ci sono giocatori che devono ancora avere la chance per dare il meglio di sè, vedi Carmine Albanese, 16 gol l'anno scorso con la Fortis Trani ha giocato solo la partita di coppa Italia Minervino - Corato e in quell' occasione ha dato una buona impressione ai tifosi presenti.

Al di là di questo, il momento della Corato calcistica è veramente entusiasmante, 15 punti su 5 partite consecutive e un pubblico mai visto prima. Emittenti televisive, giornali e siti internet parlano della "terribile matricola capolista"!  Tutti si augurano che i tifosi non siano così uniti alla squadra solo quando ci sono le vittorie, è doveroso ricordare che il pareggio, come la sconfitta ci possono stare e anche in questi momenti, più che mai và sostenuto l'intero "sistema".

Domenica 14 Ottobre appuntamento allo stadio comunale di Corato contro il Mesagne di Marangio sconfitto nella scorsa stagione sia in casa che in trasferta. Speriamo bene nei 3 punti al fine di garantire almeno la salvezza per non dire il passaggio in serie D........  Francesco Roselli


  

 07/10/2007

LA MATRICOLA? E' SEMPRE CAPOLISTA!

Ringrazio personalmente Nunzio Procacci per tutto il supporto video che sta offrendo all'intera comunità di coratocalcio.it e Sebastiano Lastella di photopressitalia.it per tutta l'attrezzatura messa a disposizione.

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La domenica mattina si è aperta alle 12:30 per i tifosi coratini, partenza con pullman e auto verso la città bianca alla ricerca dei tre punti che valgono la permanenza al primo posto in classifica. L'armonia è alle stelle, il pensiero di aver superato Francavilla, Casarano e Nardò, squadre ritenute fortissime nel campionato d'Eccellenza, dà la sicurezza di poter affrontare l'Ostuni tranquillamente.

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Arriviamo al comunale della città bianca, tutti pensano di trovare una tifoseria organizzata e invece notiamo solo un gruppo di 20 persone in curva, uno striscione smisurato che reca la scritta “Ultras Ostuni” e un 200 persone presenti in tribuna che pensano solo a guardare la partita che si appresta ad iniziare; il gruppo Vecchio Commando non ha avuto rivali è stato praticamente inimitabile.

L’idea di vincere subito la partita sfuma dopo appena 5 minuti dal fischio d’inizio, quando il difensore Abruzzese atterra in area di rigore Monaco regalando un calcio di rigore. Chi l’avrebbe mai detto, “baby Mancini” (baby solo per la fortuna di essere un under ‘89) para il rigore intuendo la traiettoria del pallone. Tifosi giallo-blu
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ammutoliti,a dare un'altra stangata ci pensa colui che dopo ogni gol, bacia il suo braccialetto portafortuna: Tritta! Da una punizione battuta da Michele Musti nello specchio della porta, Minno non trattiene e Nicolino approfitta infilando la palla in rete. Allo scadere del primo tempo il coratino D’Introno viene atterrato dal portiere ma per l’arbitro tutto regolare, non contento dopo pochi minuti, per via di un altro contropiede, il portiere ostunese pensa bene di atterrare nuovamente lo stesso giocatore; l’arbitro giudica fallosa l’entrata e concede il penalty che Leonetti realizza. Nel secondo tempo, le azioni dell’Ostuni diventano sempre più pericolose e al 20’ arriva il gol del 2 – 1. A questo punto fuori D’Introno dentro Tursi, stessa cosa per Tritta al posto di Rizzi; un Corato più difensivo. Finisce la partita e i nero-verdi portano a casa 3 punti abbastanza meritati. Solito appuntamento pomeriggio con video e foto. Francesco Roselli


  

 05/10/2007

INTERVISTA PRE-OSTUNI

Il punto della situazione

Il match contro l'Ostuni Sport è alle porte, domenica mattina, stadio comunale di Corato, ore 12:30 partenza per la città bianca. Tifosi e società felicissimi per il primo posto in classifica ma occhi puntati verso l'under '89 Martinelli, il brutto infortunio nella quinta giornata costringerà un fermo di 4-5 mesi per menisco e legamento crociato. Rimangono così solo 4 under '89 e la società dovrà fronteggiare questo inconveniente; tutti i tifosi sperano nel brasiliano "Santos" ma a questo punto sfuma la
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possibilità dello straniero. Per la sesta giornata sembrerebbe non aver problemi Curci e il portiere Di Vincenzo, mentre indecisione per Cacciapaglia, l'altro infortunato. Ieri amichevole con il Terlizzi finita 3-3, Mister Lotito ha schierarto in campo l'intera rosa a sua disposizione per vedere l'assetto tattico.

Appuntamento Domenica pomeriggio con i risulati e le foto in anteprima di A.c. Ostuni Sport - A.s.d. Atletico Corato. Per chi volesse seguire la partita in diretta può cliccare domenica alle 15:30 sull'immagine e grazie a radiocittabianca.com potrà seguire la telecronaca. Forza Nero-Verdi, Francesco Roselli


  

 30/09/2007

SALUTATEEE LA CAPOOLISTAAA ! ! ! !

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CORATO - NARDO' 1 - 0

La matricola và a quota 12

Stadio stracolmo e tifosi canterini in netto aumento, questo lo spettacolo che si è visto al comunale di Via Gravina. Quest'oggi il "Corato degli infortunati" ha sudato la vittoria, soprattutto nella mezz'ora finale quando Mister Lotito ha schierato una formazione molto difensiva e il Nardò, tutto d'attacco, non è riuscito a concretizzare il pareggio! Tra i pali l'under Mancini (Di Vincenzo non è riuscito a recuperare) ha fatto il suo dovere, le incertezze ci sono state ma alla fine è il risultato che conta. Allo scadere del primo tempo Tritta nella mischia và a rete, per il resto ottimo lavori di tutti i ragazzi, si sono sacrificati e hanno mostrato di avere nel cuore i colori nero-verdi.

Grande apprensione per l'under '89 Nicola Martinelli infortunato, in settimana sapremo se sarà disponibile per la gara di Domenica contro l'Ostuni.

Come sempre l'appunatmento è per domani mattina con il video di coratochannel e domani pomeriggio con tutte le foto. Francesco Roselli


  

 23/09/2007

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CORATO - CASARANO 3 - 1

Nell’ultima settimana in paese si respirava un aria diversa, la grande attesa per una squadra da 1,5 milioni di euro e di una tifoseria da fare invidia ad una di serie B contro una squadra locale fondata nel 2005 e con una tifoseria in continua crescita. E arriva domenica 23 Settembre, primo giorno d’autunno con sole primaverile, una delle meraviglie,  come quella di due squadre in campo: la forte Virtus Casarano di Mitri e la “matricola” che si chiama A.s.d. Atletico Corato! Altra meraviglia di qualche sbadato tifoso, l’ingresso al campo non più di € 7,00 ma di € 10,00; la società per smaltire l’ingresso al campo aveva deciso di vendere i biglietti la mattina ad un costo inferiore. Inizia il primo tempo, sugli spalti coreografia del popolo di casa tutta nero-verde, dall’altra parte circa 400 tifosi accorsi con pulman e auto dalla terra salentina; in campo il Casarano tutto d’attacco con difesa molto alta, Corato bravo a difendere ma poco pericoloso in aria rosso-blu; prima dello scadere del primo tempo la squadra di Dario Levanto matura il gol che ammutolisce il comunale di via Gravina. Risultato parziale non scontato, ma meritato, siamo al secondo tempo e Mister Lotito sembra aver dato una pozione magica ai suoi, sempre più pericolosi i nero-verdi conquistano un calcio di rigore per fallo di mano e “l’intoccabile” Leonetti non può che calciare a rete dagli undici metri. Lo stadio esplode, tutti incitano la squadra, “Curatella si strappa i jeans” e la gioia brilla negli occhi della dirigenza. Pareggio che dura solo dieci minuti, infatti al 22’ sempre Leonetti regala il 2 a 1 al Corato, tifoseria avversaria molto corretta ma ammutolita fino ad arrivare al 44’ con ko definitivo su rigore di Musti per atterramento dell’under Martinelli. E sono 3 i risultati positivi alla quarta giornata di campionato di eccellenza. Occhi puntati a domenica 30 Settembre contro il Nardò, squadra che ci accompagna a 9 punti al primo posto in classifica. Tutte le foto e il video domani. Francesco Roselli.


  

 20/09/2007

IN ATTESA DEL CASARANO...

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TURNO INFRASETTIMANALE DI COPPA ITALIA, SI GIOCA A MINERVINO

Oggi pomeriggio alle ore 16:00 a Minervino, incontro valido per l'accesso alla fase successiva di coppa Italia; al Corato dopo il successo contro il Ruvo per 3-1, diventato 3-0 da parte del giudice sportivo, per un errore nelle sostituzioni degli under da parte del Ruvo, basta pareggiare o addirittura perdere per non più di 1-0 per passare il turno.

Si può dire che la testa di tutti i coratini e della società è già per domenica prossima, la corazzata Casarano approderà al comunale di Via Gravina con 12 giocatori in campo, si dico bene il dodicesimo giocatore sarà la loro tifoseria, si prospettano all'incirca 600 sostenitori! Il gruppo "Vecchio Commando" alla sua seconda apparizione in casa, garantisce una bellissima coreografia e tutto l'apporto necessario per portare un risultato positivo.

L'appuntamento su coratocalcio.it è rinviato a domani mattina con coratochannel, anteprime sulla sfida di domenica grazie alle interviste dei giocatori. Francesco Roselli


  

 18/09/2007

GRAZIE SIGNOR SINDACO!

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Non poteva mancare l'appoggio del sindaco Luigi Perrone a questa realtà che si chiama "Vecchio Commando".

 Ringrazio - dice Vito Rutigliano, portavoce del gruppo organizzato -  il sindaco Perrone, per il contributo economico, a titolo personale, che servirà per la realizzazione della coreografia di domenica 23/09/2007 in occasione della gara interna contro il Casarano. Spero a nome di tutto il gruppo che questo gesto possa essere d'esempio ai tanti imprenditori coratini, grazie.

Domenica 23/09/2007 sarà una gara impegnativa per la squadra e sugli spalti serviranno i colori e la giusta armonia per dare tutto l'apporto necessario, per questo si richiede a tutti i tifosi di arrivare in netto anticipo rispetto alla gara, per prepare la coreografia. In attesa di questa partita giovedì 20 c/o lo stadio di Minervino ci sarà la partita di coppa Italia contro la squadra locale; ricordo a voi tutti che se una squadra del campionato d'eccellenza dovesse vincere questo titolo, accederebbe direttamente al campionato superiore di serie D.

Infine ricordo che c/o la sede dell'A.s.d. Atletico Corato, in Largo Plebiscito dalle ore 18:30 alle ore 20:30 sono disponibili al costo di € 13,00 le polo rappresentante il logo "Vecchio Commando"


  

 16/09/2007 L. Altamura -Corato 0-8

LA L. ALTAMURA SUBISCE 8 RETI ! ! !

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I RAGAZZI IN CAMPO NON VOLEVANO INFERIRE ULTERIORI RETI 

Brutta figura della Leonessa Altamura che subendo 8 reti rimane a zero punti e dà la possibilità al Corato di raggiungere il secondo posto della classifica. La partita sin dall'inizio si preannuncia disastrosa per i biancorossi, a soli 15 secondi dal fischio d'inizio Musti và a rete con un tiro non molto pericoloso dalla sinistra; Martinelli e Tritta continuano con la danza dei gol e così via, fino ad arrivare ai 90 minuti finali che regalano i 3 punti. Anche in questa trasferta poco meno di 100 persone del gruppo Vecchio Commando ha colorato gli spalti dello stadio altamurano; con l'assenza dei tifosi di casa il gruppo è stato dirompente e la squadra ancora una volta ha potuto constatare il calore dei propri sostenitori. Tutte le foto e il video-sintesi della gara domani pomeriggio. Francesco Roselli.


  

 Corato - Francavilla 3 - 2

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Risultato sofferto ma meritato quello del Corato che ha visto la sua prima giornata di campionato in casa; accolto da più 1000 sostenitori, il comunale di Via Gravina si è colorato di nero-verde, bellissima coreografia (oggi pomeriggio tutte le foto) segno di un interessamento dei tifosi coratini allo sport più amato in tutto il mondo! Molto soddisfatto Vito Rutigliano coordinatore del gruppo, "siamo stati grandi, è stata una vera impresa questa settimana organizzare il tutto, a partire dalla distrubuzione delle tessere fino alla realizzazione di tutto il materiale" . Il Corato và in vantaggio nel primo tempo con rete di capitan Schirone su punizione e con Michele Musti da fuori area; finisce il primo tempo per 2 - 0, nel secondo tempo il Francavilla approfitta per l'espulsione di Curci e accorcia le distanze per 2-1. Grande delusione all'arrivo del pareggio, ma per nostra fortuna il GRANDE Nicola Martinelli con un altro pallonetto (vedi quello con il Bisceglie) chiude i conti siglando il 3 - 2 e dà la giusta ricompensa a noi tutti!! Oggi pomeriggio tutte le foto. Francesco Roselli.


  

 02/09/2007 Bisceglie - Corato 2-1

TERNA ARBITRALE DA PAURA

FINISCE 2-1 PER IL BISCEGLIE LA PRIMA DI CAMPIONATO

E' stata una domenica all'insegna degli errori arbitrali, in primis dell'arbitro Di Stefano per non parlare dei guardalinee. Un Bisceglie che ha impostato subito il gioco d'attacco, Corato che è riuscita a difendere il risultato, ma non per molto. Infatti intorno al 30' Di Vincenzo si fa beffare dall'attaccante biscegliese e  Martinelli accorcia le distanze con un pallonetto sotto la traversa. Finisce il primo tempo 1-0; nel secondo tempo Martinelli esibisce un gran bel pallonetto al portiere, nel finale Abruzzese atterra un'attaccante de Bisceglie, da qui l'espulsione, lo sbandamento dei nero-verdi e la sconfitta!!  Francesco Roselli 


  

 26/08/2007 COPPA ITALIA

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Bella prestazione del Corato in Coppa Italia che vince contro il Ruvo per 3 reti a 1. Pericoloso dopo pochi minuti sul lato destro Michele Musti, ma la palla colpisce solo il lato esterno della rete. Grandi emozioni le danno Gerry Leonetti su punizione dai 30 metri e nel finale Nicola Tritta su ribattuta del portiere. Partita abbastanza
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calma, al di là di una piccola rissa scoppiata sulla gradinata in ferro tra un giocatore del Ruvo che stava guardando la partita e alcuni tifosi coratini. Tra Corato e Ruvo c'è sempre stata una certa competizione, sarebbe stato opportuno già da oggi, utilizzare la tribuna frontale allestita appunto per gli ospiti.

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Per quanto riguarda il gruppo "Vecchio Commando", oggi è partito il tesseramento al costo di € 10'00. La tessera darà la possibilità di acquistare l'abbonamento al costo di € 30'00, invece di € 75,00 e di ricevere la sciarpa nero-verde in regalo. Grande appoggio è stato riscontrato dai tifosi, visto il derby di domenica Bisceglie - Corato. Francesco Roselli.


  

 06/05/2007
UN INVITO ALLA RIFLESSIONE

di Francesco Roselli        sport048.gif             

Ormai l'A.s.d. Atletico Corato è a riposo e come ampiamente conosciamo, detto e ridetto, abbiamo vinto il campionato di promozione girone A e il titolo di campione di promozione regionale contro l'audace Mesagne che ha chiuso il suo girone a 70 punti. Abbiamo festeggiato con i giocatori ed in parte sono arrivate le magliette tanto desiderate, abbiamo ringraziato la società per aver reso questa, una stagione non transitoria, tra cui il nostro Presidente Luciano RutiglianoMister Lotito e tutti gli altri componenti che non cito per non dilungarmi e per arrivare al nocciolo della mia riflessione: IL SOSTEGNO DEI TIFOSI!

Da premettere che solo questa settimana ho rivolto gli occhi all'esterno della nostra squadra di calcio, tanti altri ne erano consapevoli e me l'avevano fatto notare, ma ho dovuto aprire gli orizzonti facendo un' amara scoperta! L'anno prossimo l'Eccellenza sarà dura non solo a livello agonistico, ma anche per la nostra tifoseria che non avendo storia e "organizzazione", sarà poco competitiva. Giusto per far aprire gli occhi a tutti quelli che non ci credono, ecco un video del Casarano di quest' anno (attualmente sta disputando i play-off)  pensate era in Promozione nel girone B, quello del Mesagne in pratica.

Una tifoseria da esempio che ha 25 anni di storia ed è stata anche in serie C, è chiaro che non pretendo che la nostra debba arrivare a questi livelli in poco tempo, ma voglio far capire che bisogna rimborcarsi le maniche per fare bene. Nel campionato 2007/08 di Eccellenza ci sarà anche un'altra squadra che come tifoseria a tutto da dire:

Sono proprio i colori nero-azzurri del Bisceglie che tra l'altro si trovano a pochi km da noi e che in trasferta invaderanno il nostro comunale con i loro colori.

Certamente il gruppo dei tifosi che ha sostenuto in questi 2 anni il Corato ha fatto un buon lavoro, ma adesso non bastano più cori che partono da chiunque o fumogeni che si accendono a sproposito, c'è l'esigenza di creare un gruppo ULTRAS con relativo coordinatore che porti ritmo, voce e orgoglio a questa squadra di calcio.


  

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