pepatoha scritto
Caro CIBUS69, concordo in toto sulla Tua riflessione; ora però, la Tua metafora riferita a Francesco, senza alcun dubbio, calza a pennello e risultati sono li a dimostrarlo; la stessa cosa non credo possa dirsi se riferita alla Società del CoratoCalcio. Ti invito ad una riflessione serena e pacata: come giudichi l'ingresso in Società dei Sigg. Geom. Modesti, Dott. L. Di Bisceglie, Bucci (alias Ausonia) ect., (ingresso annunciato con tanta enfasi in estate), quando gli stessi non sono mai stati presenti allo Stadio? Cui prodest il loro ingresso in Società? Perchè, invece, ad altri soggetti è stato impedito di entrare in Società? Perchè, per esempio, vista dal punto di vista tecnico, questa Dirigenza non ha mai preso in considerazione l'esonero di Michele Lotito? Ma diciamocela tutta; chiunque sa essere dirigente di una Società di Calcio di Eccelenza con i contributi degli sponsor e impedire a chi ha passione e un pò di liquidità da mettere a disposizione l'ingresso in Società; E questo perchè bisogna essere graditi all'attuale sodalizio societario per non essere di intralcio nelle scelte di qualsiasi genere, TECNICHE in primis.
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Ti rispondo con piacere, i nuovi soci sono molto distanti dalla squadra(non so se gli interessa qualcosa) questo e' vero.
Per quanto riguarda l'ingresso in societa' filtrato da parte dei summit della stessa, penso che sia dovuto dal fatto da me evidenziato.
Per quanto concerne il mister, qua mi soffermo un attimino perche' non sono del tutto d'accordo: ML sarebbe il primo a mettersi da parte rimanendo sempre in societa' con un altro ruolo magari, ma penso sia la societa' stessa a non volerlo per motivi, penso, economici(non entriamo nei particolari) ed affettivi.
Per quanto riguarda il discorso gestionale, hai ragione nel dire che gran parte della stessa e' supportata dagli sponsor ma attualmente e' cosi' e non si puo' far niente...incassi zero, ecco uno dei motivi, parzialmente risolvibile con l'abbassamento dell'ingresso(cosa che dovevano fare da inizio campionato) a 5 euro, ma mi permetto di dire per l'ennesima volta che non possiamo stare sempre li a sparare a vista la societa', adesso e' questa, meglio di niente, aspettiamo tempi migliori e per averli dobbiamo cambiare un po' tutti, loro sicuramente, ma anche chi e' sulle gradinate(cemento e ferro), la stampa, il comune con la gestione del campo, tutto cio' che gira attorno al mondo del calcio coratino, concludo dicendo che se il giocatore si sente amato,si sente a casa, ha dinanzi a se un gran pubblico, sa che la societa' e' ambiziosa in campo da' il 101%, invece di dare il 70% come sta facendo ora!!!