Quello che il Presidente ha dimenticato di dire e che il mercoledì successivo a Sogliano, lui ha avuto un incontro a Bari (nella sede della Lega) con il suo amico preidente Tisci e con il presidente degli arbitri pugliesi, Egidio Casu. Cosa si saranno detti attorno ad un tavolo non lo sapremo mai, ma un'ipotesi si può fare. Tutti, per esempio, abbiamo letto che contro il Corato è cambiato all'ultimo momento l'arbitro, ma la cosa su cui pochi "avversari" hanno meditato e che come osservatore degli arbitri, per Terlizzi-Corato, c'era un certo signor Pasquale D'Addato, un nome abbastanza noto a chi ha seguito la vicenda di calciopoli, poichè era tra quelli indagati nello scandalo.
1 + 1 a volte fa due ma certe volte anche 3, se si aggiunge la presenza come spettatore (amico del nostro Presidente-Giusto) del sig. Gianluca Paparesta, arrivato a Terlizzi quasi a gara iniziata. Pare perchè era stato "chiuso" a chiave in casa propria e per uscire è stato costretto a chiamare il custode del palazzo.
Siamo seri, diciamo le cose come stanno e cioè che a lamentarsi non si fa del male, soprattutto se i tuoi lamenti ottengono i risultati auspicati. Ma così facendo il calcio avrà poca vita e, di conseguenza, i dirigenti federali pagati dalle società e dal C.O.N.I. potranno tornare a casa e inventarsi un nuovo lavoro, magari più faticoso ma almeno più serio.
Oggi è in voga minacciare le dimissioni (vedi Bisceglie) per smuovere le acque, allora giù il cappello per il Putignano che ha avuto il coraggio di uscire dal campo per protesta. Forse non servirà a nulla, anche perchè la notizia sembra essere passata sotto silenzio-voluto, ma almeno il loro gesto è stato plateale, un pò come fece il presidente della federazione del Kuwait che, sceso in campo, fece allontanare i suoi perchè l'arbitro aveva annullato loro una rete.